Secondo quanto riportato da diverse fonti giornalistiche tra cui il Corriere dello Sport, nella giornata di oggi Baldini incontrerà a Coverciano Gennaro Gattuso, commissario tecnico della Nazionale maggiore, e Gigi Buffon, capo delegazione. Il vertice, a porte chiuse, servirà a valutare la possibilità che Baldini possa subentrare a Carmine Nunziata, il cui futuro resta in bilico nonostante una gestione apprezzata in parte del movimento.
L’obiettivo è ambizioso: riportare l’Italia Under 21 ai vertici europei e soprattutto qualificarsi per le prossime Olimpiadi.
Un curriculum forgiato nella passione
Silvio Baldini non è un nome qualsiasi. È un uomo che ha vissuto il calcio con una coerenza spesso scomoda. Partito dai dilettanti del Bagnone nel 1984, ha costruito una carriera tra Serie C, B e A, passando per piazze come Carrarese, Chievo, Empoli, Palermo e Parma. Il suo exploit più noto resta la storica promozione in Serie A con l’Empoli nel 2002: un progetto giovane, ambizioso e visionario.
L’ultima impresa risale a pochi mesi fa, quando ha condotto il Pescara alla promozione in Serie B. Un capolavoro tecnico e umano, che però si è concluso con una scelta sorprendente: l’addio volontario, nonostante il successo.
“Dopo la festa qualcosa si è spento. Non sento più quella magia e quella follia per poter cavalcare i miei sogni,” ha dichiarato Baldini a Gazzetta.it il 19 giugno. Una pausa, la sua, che sembrava destinata a durare almeno fino a gennaio, salvo “chiamate giuste”.
Dichiarazioni forti, visione chiara
Baldini non è mai stato uno da mezze misure. In un’intervista dello scorso 8 giugno, ha commentato la sconfitta per 3-0 dell’Italia contro la Norvegia con parole che hanno fatto il giro dei social:
“Il problema non è Spalletti. Il problema è che creano una generazione di persone che non sanno più cos’è la bandiera italiana. La Nazionale vera è quella dell’82.”
E ancora:
“Se i nostri dirigenti non capiscono queste cose, andranno sempre avanti i lestofanti.”
Parole che hanno diviso, ma che hanno anche acceso il dibattito su identità, appartenenza e orgoglio. Elementi che potrebbero diventare centrali nel suo approccio con l’Under 21.
Una scelta che può segnare una svolta
Secondo Corriere dello Sport e GoalItalia, Buffon e Gattuso sarebbero favorevoli all’ingaggio di Baldini. Il sostegno di due figure così influenti indica quanto la sua candidatura venga presa sul serio. Il profilo è perfetto per un ciclo di rilancio: esperienza, carisma, lavoro sui giovani e una visione chiara del calcio italiano, anche se spigolosa.





