Tommaso Augello non nasconde il rammarico per la sconfitta contro il Modena, ma guarda con entusiasmo al presente e al futuro con il Palermo. Intervistato da Radio Tv Serie A, l’esterno sinistro ha raccontato le sue prime impressioni sul club rosanero e sulla città:
«Sin dai primi momenti mi sono reso conto della grandezza e dell’importanza di questo club e del gruppo. Qui c’è una grande ambizione, un pubblico straordinario e una società che merita palcoscenici più importanti. Sono venuto a Palermo per contribuire a riportare il club dove merita».
Sullo stadio Renzo Barbera, Augello non nasconde l’emozione: «Sono pochi gli stadi capaci di trasmettere un’adrenalina così forte. Non c’era altra scelta che il Palermo per affrontare questa avventura in Serie B. Ho scelto questo progetto perché sono convinto che riusciremo a riportare il club al livello che merita».
Sul gol, il terzino scherza: «Preferisco fare assist, ma segnare al Barbera sarebbe speciale. Sono sicuro che prima o poi arriverà»
L’ex Cagliari ha poi condiviso un aneddoto personale: «La mia prima partita contro il Palermo, quando giocavo nello Spezia in Serie B, mi ha lasciato senza parole. Venivo dalla Serie C e avevo visto stadi molto più piccoli. È stato impressionante e lì ho capito di essere arrivato nel calcio che conta».
Infine, un pensiero sul tecnico Filippo Inzaghi: «Fin da subito ha instaurato un feeling incredibile con la piazza e ha trasmesso quella voglia e determinazione anche a noi. Cura ogni dettaglio e ha un metodo preciso nella preparazione delle partite. Non so se le sue abitudini siano per scaramanzia o altro, ma funzionano».


