Dal preparatore atletico, al medico sportivo, passando per una nuova figura dedicata al recupero infortuni: cambia ulteriormente lo staff del Palermo. Il club continua a rafforzare non solo la rosa in vista della nuova stagione, ma anche l’organizzazione interna, con particolare attenzione allo staff tecnico e sanitario. Dopo una stagione conclusa tra luci e ombre, il club rosanero ha deciso di intervenire in maniera mirata sulla struttura che si occupa della preparazione fisica, della prevenzione e, soprattutto, del recupero dagli infortuni, elementi sempre più centrali nel calcio moderno.
Il primo cambiamento riguarda il settore della preparazione atletica. A guidarlo sarà un nuovo preparatore Giuseppe Bellistri, che ha fatto parte dello staff di Carlo Ancelotti dal Real Madrid, scelto per portare metodologie innovative e un approccio più scientifico alla gestione dei carichi di lavoro. L’obiettivo? Migliorare la condizione fisica globale della squadra, riducendo al contempo il rischio di infortuni muscolari, che nella scorsa stagione hanno spesso penalizzato il rendimento del gruppo.
Il nuovo responsabile della preparazione lavorerà in sinergia con il tecnico e con i dati raccolti attraverso strumenti di monitoraggio GPS e test funzionali settimanali, ormai indispensabili nella pianificazione degli allenamenti.
A rafforzare il comparto sanitario è stato chiamato il Dottor Marco Bruzzone con tanti anni di esperienza in Serie A, questo conferma che la figura del medico sportivo diventa sempre più parte integrante del lavoro quotidiano con i calciatori. Non solo diagnosi e cure, ma anche un ruolo proattivo nella prevenzione, attraverso il controllo regolare di parametri fisiologici, screening cardiologici e l’individuazione precoce di problematiche che potrebbero sfociare in infortuni gravi. Inoltre, il medico sarà il punto di riferimento per la gestione integrata tra il lavoro del fisioterapista, del nutrizionista e dei preparatori, a conferma di un approccio sempre più multidisciplinare.
Una figura specializzata nello staff di Inzaghi
La vera novità però è l’introduzione di una figura intermedia e specializzata: Paolo Giordani, il responsabile del recupero infortuni. Un professionista che si occuperà esclusivamente della riatletizzazione dei giocatori reduci da stop fisici. Si tratta di un ruolo chiave, spesso sottovalutato, ma fondamentale per garantire un ritorno in campo graduale, sicuro e soprattutto duraturo.
Questo nuovo elemento dello staff lavorerà a stretto contatto con il medico e il preparatore atletico, curando ogni fase della ripresa: dalla rieducazione funzionale in palestra al ritorno progressivo sul campo. Un investimento pensato per evitare ricadute e abbreviare i tempi di rientro, senza compromettere la salute del giocatore.
Il rafforzamento dello staff tecnico-sanitario rientra in una visione più ampia della società, orientata verso standard sempre più professionali e vicini a quelli delle realtà di Serie A. L’organizzazione interna si fa più solida, moderna e attenta a ogni dettaglio, perché è ormai evidente: per vincere, serve una squadra forte anche fuori dal campo. In attesa dei colpi di mercato e dell’inizio del ritiro, il Palermo manda un segnale chiaro: la salute e la condizione dei propri giocatori sono una priorità assoluta.





