Dopo il pari con il Venezia, Inzaghi vuole chiudere nel migliore dei modi questa settimana intensa che precede la sosta per le nazionali. Ad attenderlo è lo Spezia di Luca D’Angelo, reduce dal pareggio esterno con la Reggiana (1-1).
L’allenatore rosanero è al lavoro per definire la formazione, condizionata dalle assenze: out Ranocchia per infortunio e Ceccaroni per squalifica. Qualche cambiamento, quindi, sarà inevitabile. Secondo Il Giornale di Sicilia, in porta non ci sono dubbi: ci sarà Joronen, fin qui tra i più positivi della retroguardia. La difesa manterrà il solito assetto a tre con Bani al centro. Come braccetto di destra probabile conferma per Pierozzi (con Diakité alternativa), mentre a sinistra Inzaghi ha già annunciato l’impiego di Veroli, all’esordio dal primo minuto in campionato, per rimpiazzare Ceccaroni.
Accanto al confermato Blin resta aperto il ballottaggio tra Gomes e Segre: il francese appare favorito per dare più equilibrio, ma Inzaghi deciderà solo a ridosso del match. Sulle corsie esterne c’è più incertezza: Gyasi e Augello sembrano avanti nelle gerarchie, ma non è escluso l’impiego di Pierozzi, Diakité o Bereszynski.
Sulla trequarti Palumbo è in pole position per affiancare l’attacco: l’ex Modena rappresenta il raccordo ideale tra centrocampo e reparto offensivo e sarà chiamato a dare qualità alla manovra. Al suo fianco dovrebbe esserci Le Douaron, rimasto in panchina contro il Venezia per lasciare spazio a Brunori. Il capitano resta un’opzione, ma per le trasferte il tecnico sembra preferire la corsa e l’intensità del francese.
Al centro dell’attacco confermatissimo Pohjanpalo. La disposizione tattica definitiva dipenderà proprio dalla posizione di Palumbo, che potrebbe essere chiamato anche a un maggiore contributo in fase difensiva.
La probabile formazione
3-4-2-1: Joronen; Pierozzi, Bani, Veroli; Gyasi, Gomes, Blin, Augello; Palumbo, Le Douaron; Pohjanpalo.


