Silvio Baldini lo ha fatto di nuovo: Pescara in serie B grazie a un super Plizzari

Baldini Pescara

Silvio Baldini si ripete: dopo la promozione con il Palermo, nella stagione 2021-22, riesce a compiere l’impresa anche con il Pescara, portando la squadra abruzzese in serie cadetta, grazie soprattutto alla super prestazione di Alessandro Plizzari, che ipnotizza per tre volte i giocatori della Ternana ai calci di rigore.

Dopo lo 0-1 del match di andata a favore del Pescara, il match di ritorno si conclude con il medesimo punteggio a parti invertite. Stesso copione, quasi, con la squadra di casa che, proprio come accaduto in gara uno, rimangono in dieci uomini nel primo tempo. Un doppio confronto indimenticabile, al termine del quale anche il team di Liverani avrebbe meritato la promozione in serie cadetta. Per determinare il vincitore, infatti, sono serviti i calci di rigore.

La cronaca del match – Primo tempo: Plizzari decisivo a mantenere lo 0-0

La Ternana parte subito forte: al 1’ Cicerelli va al tiro, la palla è deviata in corner e il Pescara tira il primo sospiro di sollievo. I padroni di casa rispondono al 7’ con un cross insidioso di Meazzi, deviato in angolo da Tito. Al 13’ ci prova Aloi con una bordata dai 25 metri, ma Plizzari vola e respinge coi pugni. La Ternana insiste e tiene il pallino del gioco, mentre il Pescara si affida alle ripartenze. Al 19’ Meazzi va giù in area dopo una percussione, ma per l’arbitro Calzavara non c’è fallo. Alla mezz’ora sale in cattedra Plizzari: al 31’ ferma Curcio e poi Martella con due interventi da applausi, al 32’ si oppone anche al colpo di testa di Capuano. Nonostante le tante occasioni rossoverdi, si va al riposo sullo 0-0, con il Pescara che resiste anche grazie al suo portiere.

Secondo tempo, che sciocchezza di Dagasso: Pescara in dieci e Ternana in vantaggio

Dopo l’intervallo, Liverani cambia subito Cianci con Ferrante. Anche il Pescara inserisce Lonardi per Pellacani. La partita riparte con i rossoverdi ancora vivi, ma il Pescara tiene bene. Al 57’ doppio cambio per gli abruzzesi (Crialese per Cangiano) e triplo nella Ternana: entrano De Boer, Ciammaglichella e Damiani per Aloi, Curcio e Maestrelli. Al 61’ brivido per la difesa umbra: Meazzi crossa forte sul secondo palo, ma Vannucchi devia in corner. Un minuto dopo la svolta del match: Dagasso entra in modo scomposto su Damiani, piede a martello. Rosso diretto e Pescara in dieci. La Ternana sente il momento e attacca a testa bassa. Al 64’ l’occasione più discussa: Ciammaglichella viene servito in area da De Boer, cerca di saltare Plizzari e cade, ma l’arbitro lo ammonisce per simulazione. Due minuti più tardi, lo stesso Ciammaglichella calcia fuori a tu per tu con il portiere, ma è in fuorigioco.

Al 72’ Liverani inserisce anche Donnarumma al posto di Tito. E al 75’ arriva il meritato vantaggio: Casasola scende sulla destra e mette in area per Ferrante, sponda intelligente per De Boer che col sinistro rasoterra trafigge Plizzari sul primo palo. Il VAR conferma, la Ternana è avanti 0-1. 84′: Ternana ancora pericolosa, Damiani viene servito dalla destra da Casasola appena dentro l’area e va al tiro, palla di poco fuori. Al 90′ bella giocata di Cicerelli sulla fascia per Casasola che la mette in mezzo: colpo di testa di Donnarumma, palla ancora fuori di poco. Dopo sei minuti di recupero termina il match: si andrà ai tempi supplementari.

Primo tempo supplementare

Il primo tempo supplementare si apre con un doppio cambio per provare a cambiare l’inerzia della gara. Al 93’ la Ternana manda in campo Millico al posto di Ciammaglichella, mentre un minuto più tardi Baldini risponde con De Marco al posto di Meazzi per ridare fiato al centrocampo del Pescara. La partita prosegue con intensità, anche se i ritmi iniziano gradualmente a calare: la fatica si fa sentire dopo oltre novanta minuti giocati a pieno regime. Nonostante ciò, è la Ternana a mantenere il controllo delle operazioni, mostrando maggiore lucidità e determinazione.

Al 105’, nell’ultima azione prima dell’intervallo, Casasola prova ancora una volta a rendersi pericoloso dalla fascia destra con un cross insidioso, ma Plizzari legge bene e blocca senza problemi. Viene concesso un solo minuto di recupero, che scivola via senza particolari emozioni. Si va così al cambio campo, con la Ternana sempre avanti 1-0 e il secondo tempo supplementare ancora tutto da giocare.

Secondo tempo supplementare

Al minuto 108 arriva una grande occasione per la Ternana: l’ex Palermo Samuele Damiani calcia un destro a giro pericolosissimo, ma Plizzari compie una parata strepitosa. Nel tentativo di fermare il tiro, però, il portiere abruzzese si fa male e lo staff medico del Pescara entra immediatamente in campo per soccorrerlo. Un episodio che porterà alla concessione di cinque minuti di recupero.

Al 113’ Cicerelli prova un tiro dalla distanza, Plizzari respinge, Damiani raccoglie la ribattuta e calcia, ma il gioco viene fermato per fuorigioco. A dieci minuti dalla fine, al 119’, ci prova anche Millico con un tiro da fuori area, che però termina fuori misura. La Ternana non molla e spinge per cercare il gol del definitivo allungo, che arriverebbe con Donnarumma al 123′, rete che viene annullata per posizione di offside dell’attaccante. Dopo il fischio finale del sig. Calzavara, si va ai calci di rigore.

Calci di rigore, la sequenza:

Inizia il Pescara, Tonin contro Vannucchi: tiro centrale, rete. Ferrante contro Plizzari: tiro non irresistibile, il portiere del Pescara intercetta. Pescara in vantaggio.

Per il Pescara va Moruzzi: segna calciando forte e angolato. Anche Millico per gli umbri realizza il calcio di rigore, ma gli abruzzesi rimangono avanti.

Terzo penalty: questa volta è bravo Vannucchi a fermare il tiro di Kraja. Tuttavia, anche Plizzari compie un altro miracolo: due errori, il Pescara è sempre in vantaggio 2-1.

De Marco contro Vannucchi: rete, 3-1 Pescara. Ci prova Donnarumma, ma ancora Plizzari eroico: il Pescara è in serie B.

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