Sono una tifosa del Palermo. Una di quelle che è stata portata in curva già da bambina. Una di quelle che conosce il Barbera con il sole addosso alle 15 e con i brividi della sera d’inverno. Ma oggi vi scrivo soprattutto come mamma. E come donna che ama la propria città.
Scrivo alla società, alla dirigenza, a chi sta costruendo il futuro del Palermo Calcio.
È arrivato il momento di riportare davvero le famiglie allo stadio. E di farlo non solo a parole, ma con scelte concrete, strutturate, inclusive.
Lo stadio può essere un luogo meraviglioso per crescere. Per insegnare ai nostri figli cos’è l’appartenenza, la passione, il rispetto. Il tifo sano, fatto di cori e mani al cielo, non di insulti e barriere.
Voglio che mio figlio possa tifare Palermo non solo guardando la partita in TV, ma vivendola, sentendo l’energia dello stadio, emozionandosi per un gol.
E voglio farlo senza ansia. Senza chiedermi se ci sarà confusione, se potremo sederci tranquilli, se potrò cambiare una maglietta sudata o trovare un bagno pulito od almeno con una porta.
La nuova campagna abbonamenti è una grande opportunità. Chiediamo alla società:
Prezzi accessibili per le famiglie
Pacchetti mamma/figlio o genitore/figli
Settori dedicati, comodi, con visibilità e servizi
Perché una famiglia che va allo stadio insieme non lo fa solo per vedere un risultato.
Lo fa per creare un ricordo. Uno di quelli che restano per sempre.
Non possiamo parlare di famiglie allo stadio senza parlare di sicurezza.
Voglio sapere che c’è personale gentile e attento. Che ci sono spazi controllati, steward preparati, ingressi veloci ma rispettosi. Voglio che ogni madre e ogni padre possano dire: “Sì, porto mia figlia allo stadio con serenità.”
E magari che, a fine partita, possiamo camminare insieme verso casa con in mano un ghiacciolo all’arancia, tra le risate, tra le bandiere.
Il progetto del nuovo stadio è importante. Ma facciamolo pensando alle persone.
Costruiamo uno stadio che ascolti anche le donne, le madri, i bambini.
Con spazi per allattare o cambiare un pannolino. bambini, dove il calcio si vive anche giocando,
Uno stadio è un luogo di comunità. E Palermo è comunità vera.
Il Palermo non è solo calcio. È sentimento. E il sentimento, se vuoi che duri, devi coltivarlo sin da piccoli.
Firmato
una tifosa, una mamma, una palermitana



