Alberto Pelagotti, ex portiere del Palermo, è intervenuto al Palermo Football Meeting, svoltosi a “La Braciera in Villa’, per parlare delle sue emozioni per il ritorno in Sicilia, ma anche della squadra rosanero.
“Tornare qui è fantastico perché è sempre bello rivedere amici e vedere l’affetto dei tifosi è impagabile“.
Sulla gestione dei tre portieri del Palermo, Joronen, Gomis e Bardi, Pelagotti ha la gerarchia chiara:
“La gestione per un portiere è abbastanza particolare. Io non sono uno di quei ex portieri che crede nella competitività tra due portieri. Sono dell’idea che debba esistere una gerarchia, con un portiere deve avere tutta la fiducia per fare bene e un altro che deve dare una mano al primo. Nel caso del Palermo si parla di una gestione molto complicata, perché sono tre portieri di altissimo livello. Adesso due sono infortunati, quindi gioca Joronen e, se continua così da qua a fine anno, non penso che il mister lo cambierà, a meno che non capiti un periodo di sconfitte ripetute“.
Sull’esperienza di Sebastiano Desplanches con i rosanero, l’ex portiere dice:
“Premetto che sono un fan di Seba. Questo perché il mio allenatore a Palermo, Michele Marotta, mi chiese un consiglio dopo l’ultimo anno a Novara su chi potesse essere un portiere giovane e di prospettiva adatto per il Palermo. Da una parte sono contento che gli ho fatto il nome giusto, però Palermo è una piazza molto difficile e calda per iniziare per i portieri, ma con il tempo sono sicuro che diventerà un portiere di altissimo livello. Ci vuole pazienza, so che il tifoso vorrebbe vincere subito ma ci sono delle fasi che, con il tempo, portano dei risultati“.
Pelagotti ha anche dato la sua opinione sulle squadre che potranno fare bene nel campionato di Serie B:
“Chi potrà dire la sua sul campionato penso siano quelle più blasonate, come Monza, Venezia e Palermo. Sui rosanero non voglio dire nulla ma hanno una squadra forte quest’anno, spero da tifoso che possa andare in Serie A, campionato che manca ormai da tanti anni. Il campionato è difficile, dove bisogna essere costanti e non mollare mai“.
Sui difensori rosanero, Peda e Bani:
“Quando hai dei difensori esperti che sanno cosa fare e aiutarti da portiere è una sicurezza in più. I giovani fanno sempre comodo perché portano entusiasmo e linfa nuova, però avere un difensore come Bani porta tantissimo al gruppo. Peda è anche un ottimo giocatore, di grande prospettiva“.
Infine, Pelagotti parla del suo futuro nel mondo del calcio:
“Sinceramente non lo so ancora. Ho fatto il corso di direttore sportivo, però al momento la sto prendendo con calma“.





