PALERMO, È ORA DI VOLTARE PAGINA: TUTTA QUESTIONE DI FIDUCIA

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Manca l’ultimo atto per sancire la fine del campionato 2024/2025. Il Palermo è uscito anzitempo dai playoff, l’ambiente ha avuto tutto il tempo per esaminare ciò che non ha funzionato o che avrebbe potuto essere fatto meglio.

Adesso, però, è arrivato il momento di pensare alla prossima stagione, perché piangere sul latte versato non fa tornare quest’ultimo dentro il bicchiere. Di sicuro invViale del Fante hanno iniziato a gettare le basi per quella che, senza alcun dubbio, dovrà essere una stagione da protagonisti. La probabile riconferma di Osti, la valutazione di profili per la panchina del calibro di Inzaghi, Nicola e Vanoli (tecnici abituati a piazze molto più calde di Empoli o Sassuolo), i quasi certamente mancati riscatti di giocatori deludenti come Baniya e Henry, fanno pensare che forse, per la prima volta, si voglia dare un cambio di rotta alla sgangherata barca rosanero.

Una presa di coscienza della proprietà inglese è già un bel passo avanti. Probabilmente a Manchester hanno capito che in Sicilia è ora di smettere di vendere sogni e di cominciare a investire su solide realtà, tanto per parafrasare un vecchio spot pubblicitario. Con ogni probabilità, se il budget a disposizione verrà messo nelle mani di una figura preparata e la squadra sarà impostata in base alle indicazioni del tecnico, con la solidità finanziaria che distingue la holding britannica il tifoso potrà guardare al futuro con maggiore fiducia.

Alle porte, definita la scelta dell’allenatore, ci sarà una sessione di mercato intera per mettere in atto intuizioni adeguate a rinforzare la squadra, i buoni presupposti pare che ci siano tutti. E dopo tre stagioni come quelle andate in archivio, avere una prospettiva è già un’ottima prospettiva.

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