Il Palermo deciderà se proseguire con Alfred Gomis o affondare il colpo per Jonathan Klinsmann, portiere del Cesena già da tempo sul taccuino della dirigenza, dopo l’amichevole di lusso contro il Manchester City, in programma tra due giorni, .
Il match con la squadra di Guardiola, in questo senso, fungerà da spartiacque. Gomis sarà osservato speciale: se dimostrerà solidità, affidabilità e tenuta mentale contro un attacco atomico come quello di Guardiola, allora potrà guadagnarsi la conferma. In caso contrario, la porta rosanero potrebbe cambiare padrone.
Sul tavolo, l’alternativa è concreta e già dettagliata nei suoi contorni economici. Jonathan Klinsmann, classe ’97, statunitense con passaporto tedesco e figlio del celebre Jurgen, è pronto a vestire il rosa. Come riporta “Il Resto del Carlino” la formula appare chiara: prestito oneroso da 400mila euro, con obbligo di riscatto fissato oltre il milione. Una cifra che il Palermo è disposto a investire, ma solo nel caso in cui Gomis non fornisca garanzie tecniche e fisiche nel test di sabato.
Il portiere del Cesena, reduce da una stagione positiva in Serie B, ha già dato disponibilità al trasferimento. Aspetta soltanto un segnale. Ma c’è di più: qualora Klinsmann dovesse davvero sbarcare in Sicilia, in riva al Savio potrebbe fare ritorno proprio Alfred Gomis, come contropartita tecnica gradita al club romagnolo. Un intreccio di mercato che accontenterebbe tutte le parti in causa.
Dal punto di vista strategico, la dirigenza rosanero sta cercando l’equilibrio perfetto tra sostenibilità economica e affidabilità tecnica. Gomis, portiere di esperienza internazionale, ha però un ingaggio pesante (circa 200mila euro netti a stagione) e un contratto biennale in essere. Klinsmann, al contrario, rappresenta un investimento più sostenibile e un profilo su cui lavorare in prospettiva.
Inzaghi, dal canto suo, attende con attenzione. Per il suo Palermo che vuole giocare palla a terra, ripartire da dietro e aggredire alto, servono portieri rapidi, reattivi, con piedi educati. Gomis, al rientro da un infortunio, deve dimostrare di poter ancora rispondere a questi requisiti. Sabato lo farà sotto gli occhi del City e del mondo.



