In attesa della fine della telenovela tutta a tinte rosanero riguardante l’approdo di Pippo Inzaghi in Sicilia, il direttore sportivo del Palermo Carlo Osti inizia a tessere la tela dei contatti che porterà il giusto mix di esperienza e qualità. Proprio in termini di qualità il roster del Palermo ha bisogno di un ulteriore step di implementazione. Ed è qui che torna di attualità il nome di Franco Vazquez, indimenticato protagonista della scalata promozione 2014 targata Iachini. Una suggestione al momento, riportata da “La Repubblica”, considerando che ancora una guida tecnica non c’è ma il rendimento di Verre e Ranocchia non ha soddisfatto nella passata stagione, con il secondo che però dovrebbe rimanere.
Alla Cremonese El Mudo ha segnato 9 reti in 27 presenze, nonostante la lunga squalifica di 8 giornate comminata al giocatore a seguito di insulti all’indirizzo dell’avversario barese Dorval. Il tecnico Stroppa, ora ai ferri corti con il club grigiorosso, era l’uomo che avrebbe potuto trattenerlo, ma il suo addio rende l’addio del Mudo altrettanto probabile. Il Belgrano, club argentino in cui Vazquez ha mosso i primi passi, lo aspetta per un possibile ritorno a casa. Ma il richiamo di Palermo, dove ha vissuto forse le sue stagioni più esaltanti, potrebbe prevalere. “Voglio sentirmi amato”, ha dichiarato di recente a una radio di Córdoba. Parole che a Palermo risuonano forti. Perché l’amore, al “Barbera”, per Vazquez non è mai finito.
FOTO: Profili Instagram Franco Vazquez





