Nono giorno di ritiro per il Palermo e primo bilancio stagionale affidato alle parole di Alexis Blin. Il centrocampista francese, al secondo anno in Sicilia, ha parlato in conferenza stampa trasmettendo determinazione e grande voglia di riscatto dopo l’infortunio che lo ha condizionato nella scorsa stagione.
“Stiamo lavorando forte e stiamo creando uno spirito di gruppo per fare il massimo quest’anno – ha dichiarato Blin –. Sto bene fisicamente, ma non è stato facile riprendermi dopo lo stop. Ora però sono pronto a dare tutto, come prima dell’infortunio.”
“La Serie B si vince con l’umiltà e la voglia di sacrificarsi”
Il mediano transalpino sa bene cosa serve per vincere la cadetteria, avendolo già fatto con la maglia del Lecce. E il suo messaggio al gruppo è chiaro:
“La Serie B si vince con lo spirito di gruppo. Tutti dobbiamo avere la stessa voglia di non prendere gol e di attaccare insieme. Serve umiltà, bisogna allenarsi bene e remare tutti dalla stessa parte. Sono contento di questo gruppo, vedo qualità e il giusto atteggiamento.
Parlare di Serie A adesso è prematuro. Dobbiamo meritarci la massima serie, e questo succede solo se manteniamo lo spirito e la mentalità giusta. Posso garantire che qui, nello spogliatoio, c’è la mentalità giusta per fare bene.”
Su Inzaghi: “Tante idee e un po’ di libertà a centrocampo”
Blin ha speso parole di elogio anche per Filippo Inzaghi, nuovo tecnico rosanero:
“Il mister ha provato a dare le sue idee, ma è ancora presto. Ci chiede di dare il massimo, con tanti movimenti e anche un po’ di libertà a centrocampo. Il mio compito? Aiutare la difesa a non prendere gol e mettere gli attaccanti nelle migliori condizioni per farne. Io non sono uno che pensa ai gol, anche se ne ho fatto solo uno in Serie A con il Lecce: sono qui per la squadra.”
Sul suo ruolo in campo e nello spogliatoio, Blin ha aggiunto:
“Posso imparare da tutti i ruoli che ho fatto: dal centrale di difesa al play basso. A me piace correre e da mediano posso esprimermi meglio, ma dipende sempre da cosa serve alla squadra. Lo spirito non lo fa un singolo, lo si costruisce tutti insieme, remando nella stessa direzione.”
Un leader silenzioso ma ambizioso
Le parole di Blin confermano quanto il francese sia destinato a diventare una pedina fondamentale del Palermo 2025/26. Con la sua esperienza e il suo pragmatismo, rappresenta quel tipo di giocatore che in Serie B può fare la differenza non solo in campo ma anche nel consolidare l’identità di squadra che Inzaghi vuole costruire.
“Il mio pensiero è semplice: andare in campo e dare il massimo” – ha concluso Blin – insomma, testa bassa, lavoro e umiltà per portare finalmente i rosanero in Serie A.


