Il Palermo apre la stagione al Barbera contro una Reggiana che, sulla carta, parte sfavorita, ma che ha già dimostrato di poter sorprendere. La squadra di Davide Dionigi è reduce da un precampionato senza sconfitte, con il prestigioso 2-2 contro la Juventus e l’eliminazione in Coppa Italia solo ai rigori a Empoli.
Il sistema di gioco è il 3-4-2-1, che in fase di non possesso si abbassa a 5-4-1: blocco compatto, linee strette e grande sacrificio sugli esterni. In avanti la certezza è Cedric Gondo, che nel precampionato ha già dimostrato una grande forma, capace di segnare e di dare profondità. Alle sue spalle ci sono la qualità di Manolo Portanova, che palla al piede può accendere la manovra, e l’esperienza di Manuel Marras, pronto a coprire più ruoli. In mezzo al campo agiscono Reinhart e Bertagnoli, cursori ordinati e dinamici, mentre sulle fasce troviamo Rover e Bozzolan, entrambi adattati a quinti e spesso in affanno nella fase difensiva.
Per il Palermo si tratta di una partita da interpretare con intelligenza. La Reggiana ama difendere bassa e ripartire veloce, e lì i rosanero dovranno stare attenti: se concedono campo a Gondo, Portanova o Marras, i granata possono colpire. Ma al tempo stesso sono evidenti anche le aree su cui il Palermo può fare la differenza.
La prima chiave sarà il pressing alto. A Empoli la Reggiana ha mostrato difficoltà nella costruzione dal basso, con il giovane portiere Motta spesso costretto al lancio lungo e impreciso. Inzaghi dovrà sfruttare la qualità dei suoi attaccanti per recuperare palla in zone pericolose.
La seconda chiave sono le corsie laterali. Con esterni adattati, la Reggiana può soffrire le discese di Augello e Pierozzi, soprattutto se supportate dai movimenti dentro-fuori di Gyasi e dagli inserimenti di Brunori. In più, la coppia Segre–Ranocchia a centrocampo ha l’occasione di imporre ritmo e intensità, togliendo tempo e spazio a Reinhart e Bertagnoli.
Infine, il peso dell’attacco: con Brunori pronto a svariare e Pohjanpalo a occupare l’area, la difesa granata – priva, come dicevamo, di Rozzio e Meroni – rischia di andare in difficoltà contro due attaccanti di esperienza e qualità superiore.
Per sorprendere l’avversario, quindi, il Palermo dovrà unire pazienza nel possesso e aggressività nei momenti chiave, sfruttando il fattore campo e la profondità della rosa. La Reggiana venderà cara la pelle, ma al Barbera i rosanero hanno tutto per indirizzare subito la partita a loro favore.
Probabili formazioni
Palermo (3-4-2-1): Bardi; Diakité, Bani, Ceccaroni; Pierozzi, Segre, Ranocchia, Augello; Gyasi, Brunori; Pohjanpalo.
All. Inzaghi
Reggiana (3-4-2-1): Motta; Libutti, Papetti, Bonetti; Rover, Reinhart, Bertagnoli, Bozzolan; Marras, Portanova; Gondo.
All. Dionigi





