“Questa squadra deve abituarsi a battere i record se vuole diventare grande“. Le parole di Inzaghi, pronunciate alla vigilia della sfida casalinga del Palermo contro il Bari, oggi risuonano ancora di più alla luce dei recenti risultati conseguiti dai rosanero.
Con tre vittorie e tre pareggi nelle prime sei partite (con una media di due punti a gara), il Palermo non ha ancora firmato un record assoluto, ma come ricorda il Giornale di Sicilia il cammino richiama alla memoria l’avvio del 2017/18 con Bruno Tedino in panchina, quando la squadra rimase imbattuta per nove turni.
Anche in quel caso, il mister trevigiano riuscì ad ottenere i medesimi punti nelle prime sei giornate, conquistando successivamente tre pareggi consecutivi e interrompendo la striscia di risultati utili consecutivi in casa contro il Novara alla decima giornata (sconfitta 0-2 con doppietta di Moscati).
Aldilà delle statistiche, il vero valore aggiunto è l’imbattibilità: un fattore che alimenta fiducia, rafforza lo spirito di gruppo e pone le basi per un torneo di vertice. La crescita tattica e la capacità di gestire i momenti chiave rendono il Palermo una delle candidate più credibili alla lotta per la promozione.





