Palermo, inizia l’era Inzaghi: il pallottoliere è pronto

Palermo

Con l’arrivo di Filippo Inzaghi sulla panchina del Palermo, si apre ufficialmente una nuova era. Le aspettative sono alte, ma il lavoro da fare è tanto: la rosa va profondamente rivista per puntare al salto di categoria, e il Ds Carlo Osti sarà chiamato ad operare con decisione e intelligenza sul mercato.

Non sarà un’estate semplice, soprattutto per quanto riguarda la gestione della lista degli over 23. Il regolamento impone un limite massimo di 18 calciatori over, ma attualmente il Palermo si ritrova già in una situazione di esubero. Complici i rientri, le scadenze contrattuali e le mancate conferme, il direttore sportivo Osti dovrà compiere scelte delicate per snellire l’organico e aprire spazio ai nuovi innesti.

Facciamo il punto: con il rientro di Saric, la scadenza del contratto di Sirigu, e il mancato riscatto di Henry, Baniya e Audero, si liberano alcune caselle. Tuttavia, lo “scatto d’anzianità” di Pierozzi e Ranocchia complica ulteriormente i piani. Al momento, il club rosanero ha già un elemento di troppo in lista over.

Tra i calciatori a rischio esclusione dalla rosa per la stagione 2025/2026 ci sono profili come Nikolau, Diakité, Verre, Di Francesco, Di Mariano, Segre, Saric e Insigne. Alcuni di loro potrebbero non rientrare nei piani tecnici di Inzaghi o risultare poco sostenibili a livello economico, considerando gli ingaggi importanti garantiti negli anni passati e non sempre ripagati da prestazioni all’altezza.

Ma il mercato è imprevedibile. Se da un lato si dovranno fare delle rinunce, dall’altro potrebbero presentarsi occasioni interessanti sia in entrata che in uscita. La missione è chiara: costruire una squadra competitiva, con una rosa snella e funzionale agli obiettivi. Il pallottoliere è pronto: per il Palermo sarà un mercato di calcoli, intuizioni e – si spera – scelte vincenti.

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