Nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma: recita così il primo principio della termodinamica che parla di energia, spinta, elettricità e calore; tutte forze presenti ovunque nell’universo e che a volte si concentrano in un unico punto, magari sugli spalti di uno stadio. L’energia potenziale dell’attesa, l’elettricità durante l’ingresso e il calore del ritrovarsi si trasformano in incitamento, suono e movimento che fanno tremare curve e tribune.
Questa energia che oggi pervade Palermo è stata in parte creata da Inzaghi e calciatori, ma principalmente spinta e canalizzata come meglio non si potrebbe, con 125.000 presenze totali in appena 4 partite. Per dare un’idea migliore del fenomeno è come se tutti gli abitanti di Siracusa si fossero seduti a scaglioni sui seggiolini del Barbera. La passione è sempre stata lì, pronta a esplodere in attesa di un innesco.
PROGETTO PER IL NUOVO STADIO DI PALERMO: DA 5.000 A 10.000 POSTI IN MENO RISPETTO AL BARBERA
Evidentemente, però, fra società e amministrazione comunale c’è una tendenza a sottovalutare l’intensità di questa forza chiamata tifo se tradotta in numeri. Recentemente l’Assessore Anello, ai microfoni di RGS, ha dichiarato che il progetto del nuovo impianto prevede fra i 25000 e i 30000 posti, quindi una riduzione di spazio tra le 5000 e 10000 unità rispetto all’attuale impianto. Una struttura che sarà senza dubbio moderna e funzionale, fruibile ogni giorno della settimana, ma che rischia di regalare alla città una bacinella per raccogliere l’acqua di un fiume in piena.
Lasciare fuori anche un solo tifoso sarebbe una sconfitta per uno sport nazionalpopolare come il calcio, figuriamoci qualche migliaio, perché quello che non è per tutti diventa automaticamente elitario. Siamo proprio sicuri sia giusto, corretto e raccomandabile trasformare il traghetto ormeggiato in viale del Fante (disastrato ma aperto a tanti) in uno yacht luccicante con ingresso limitato?
Stiamo ancora agli inizi di questo iter progettuale e tante cose possono essere riviste. Magari allestendo uno skybox in meno si potrebbero ricavare cento posti in più. Un’idea, come tante, per evitare che il diritto a vivere la partita insieme oggi non venga negato a qualcuno domani. La passione rosanero è tornata un bambino in rapida crescita che sta muovendo i primi passi: occorrerebbero scarpe più grandi perché possa presto cominciare a correre.





