Il Palermo si trova davanti a un bivio cruciale per il futuro della propria porta. L’infortunio di Alfred Gomis, arrivato in un momento chiave della preparazione, ha costretto la dirigenza a muoversi in fretta sul mercato, e le attenzioni si sono concentrate su due nomi di spessore: Mattia Perin e Lorenzo Montipò.
Perin, vice storico della Juventus, rappresenta un profilo di altissimo livello per la Serie B. Esperienza internazionale, leadership e capacità di incidere nei momenti decisivi lo rendono un candidato ideale per dare sicurezza al reparto. Secondo quanto riportato da Repubblica e SportMediaset, il club rosanero ha già avviato contatti con l’entourage del portiere, valutando la possibilità di inserirsi in un “valzer” di estremi difensori che potrebbe coinvolgere anche altri club di Serie A. La trattativa non è semplice, ma l’appeal del progetto Palermo e l’opportunità di un ruolo da titolare potrebbero convincere l’estremo difensore ligure.
Sul fronte opposto, Montipò resta un’opzione concreta e affascinante. Attualmente all’Hellas Verona, con un contratto in scadenza nel 2026, è un portiere affidabile, reduce da stagioni di buon rendimento in Serie A. Il suo profilo garantisce solidità, reattività e un ingaggio probabilmente più sostenibile rispetto a quello di Perin. Il Palermo osserva attentamente gli sviluppi della sua situazione, pronto a inserirsi se il Verona dovesse aprire alla cessione.
Se le trattative per Perin e Montipò dovessero arenarsi, l’alternativa potrebbe essere rappresentata dal portiere del Pisa Semper, che ha portato i nerazzurri fino alla promozione in Serie A dello scorso anno.



