Palermo, freddi numeri e paragoni da trasformare in un grande sogno

Palermo

Il Palermo c’è, è sul pezzo e continua a stupire corroborato dai dati. In un mondo fatto di passioni, speranze, aspettative e sogni può sembrare banale mettersi a fare i conti della serva. Eppure solo il raffronto con le stagioni passate può rendere giustizia al lavoro svolto dalla banda Inzaghi. Solo prendendo in esame le squadre promosse a partire dal campionato 2020-2021 si riesce infatti a capire quanto si sia in linea con i risultati di coloro che hanno completato la scalata. Si tratta ovviamente di paragoni impropri, fra chi ha già raggiunto un obiettivo e chi ha iniziato una grande avventura nel miglior modo, ma che lasciano già ben sperare.

Il primo dato che salta all’occhio è la tenuta difensiva. Il Palermo ha incassato appena 3 reti, meglio di chiunque altro nelle ultime 5 competizioni di B. Solo la Cremonese 2021 ha subito quanto i siciliani, ma con una differenza reti inferiore (+5 contro +6). Proprio riguardo alla differenza fra gol fatti e presi il club di Viale del Fante è ottimamente piazzato, preceduto solo dal Parma, promosso nel 2024 e a pari merito con il Pisa di Super Pippo.

L’impermeabilità arretrata compensa la scarsa vena realizzativa, con i rosanero che occupano l’ultimo posto nella classifica degli attacchi più prolifici insieme al Genoa (campionato 2022/2023) e Como (2023/2024). In termini di punti realizzati il Palermo, al quarto posto, segue a breve distanza il Parma e il Modena a 17 punti ed il Pisa a 16.

A completare un quadro quanto mai positivo è l’assenza di sconfitte in 7 partite, impresa riuscita solo ai ducali un anno e mezzo fa e al Modena nel campionato in corso.

Sono semplici dati, è vero, ma i numeri hanno almeno una caratteristica inconfondibile: non mentono mai. Starà alla squadra trasformare tanti freddi dati nel grande sogno che la piazza attende si realizzi. Ci saranno le battute di arresto e i periodi bui, perché il calcio, fatto da uomini e non da calcolatori, è uno sport imperfetto. Del resto, come scrive Cartesio: “I numeri perfetti sono molto rari, proprio come gli uomini perfetti”.

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