Il Modena visto al Barbera ha dimostrato di fare sul serio. Andrea Sottil, allenatore del Modena, ha parlato al termine della sfida contro il Palermo:
“Fatta una grande partita sia nel primo che nel secondo tempo. Bene chi è entrato nel secondo tempo ha fatto bene. Joronen è stato bravo in due circostanze, potevamo e meritavamo di vincere. Non ci è mancato nulla, faccio i complimenti ai ragazzi. Non era semplice davanti a un pubblico così e una squadra forte e candidata alla promozione. Usciamo dalla gara con maggiore convinzione nei nostri mezzi“.
Il tecnico gialloblù ha poi aggiunto:
“Siamo andati sotto per un rimpallo sfortunato, ma all’intervallo ho detto ai ragazzi che la partita era viva, che fin lì si erano solo scaldati. Nella ripresa abbiamo aumentato i ritmi, e chi è entrato ha dato un contributo importante. Il gol del Palermo? Forse c’è stato un mezzo tocco di mano. Noi, invece, dovevamo essere più precisi nei lanci: sono dettagli che contano, e che curiamo ogni giorno. Siamo una squadra di pressing, non ci piace aspettare. Vogliamo essere protagonisti, sempre, indipendentemente dall’avversario o dallo stadio. L’umiltà resta alla base, ma la mentalità vincente è questa“.
Sottil ha poi chiarito il dialogo avuto con Daniele Chiffi, l’arbitro dell’incontro: “Tonoli si è rotto il naso a mio avviso, intervento a gomito alto. Ho solo fatto notare all’arbitro che il colpo di Brunori meritava il giallo“.
Infine, l’ex tecnico dei blucerchiati ha parlato dell’ingresso in campo di Yanis Massolin, classe 2002 arrivato nell’ultima sessione di mercato estiva:
“Non sono sorpreso, lo alleno tutti i giorni. Ha dovuto rodare un po’ perché arrivava da un campionato diverso. Una mezzala che alza il livello“.




