365 giorni dopo: Palermo pronto a non ripetere gli errori

Modena-Palermo 2-2

Il Giornale di Sicilia ricorda la sfida dell’anno scorso al Braglia contro il Modena, disputata esattamente il 19 ottobre. 365 giorni dopo, le due squadre si ritroveranno di fronte. Stavolta, però, al “Renzo Barbera”.

La scorsa stagione quella sfida rappresentò un momento chiave del campionato: una sorta di rivelazione su ciò che sarebbe accaduto da lì in avanti. Il Palermo, in vantaggio di due reti sul campo del Modena, riuscì a farsi rimontare, sprecando una vittoria ormai in tasca. Una delle tante occasioni buttate via.

Quella rimonta mise a nudo i limiti mentali e caratteriali di una squadra fragile. Non a caso, dopo quella gara, arrivarono un successo interno contro la Reggiana, due pareggi in trasferta (Mantova e Frosinone) e una sconfitta al Barbera con il Cittadella. Tutti segnali chiari di ciò che sarebbe stato un campionato difficile.

Squadra chiamata ad una prova di maturità mentale

Il Palermo di oggi, invece, deve evitare di ripetere gli stessi errori. E, dopo le prime sette giornate e qualche chiacchierata con Inzaghi, si può dire che questa squadra sembra avere tutte le carte in regola per farlo. Nessuno può prevedere come andrà a finire, ma le sensazioni sono positive.

La partita di domenica prossima avrà un peso ancora maggiore rispetto a quella di un anno fa: il Modena arriverà al Barbera da capolista, con due punti di vantaggio sui rosanero. Tradotto: gli emiliani giocheranno con la mente libera, mentre la pressione sarà tutta sulle spalle del Palermo, considerata da molti la vera favorita del campionato.

Per fortuna, con Inzaghi, la squadra ha imparato a convivere con le aspettative e a gestirle, sia in casa che lontano da Palermo. Le premesse per una grande prestazione ci sono tutte, ma – come ricorda sempre “Superpippo” – “in campo ci sono anche gli avversari”. E quelli di domenica sono tutt’altro che semplici.

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