Palermo mattatore del mercato estivo di serie B con un messaggio inequivocabile: puntare in alto. Dopo una stagione conclusa con l’amaro epilogo ai playoff contro la Juve Stabia, i rosanero stanno gettando le basi per un campionato da protagonisti, affidandosi a giocatori con un solido background nella massima serie.
Tre dei quattro volti nuovi messi a disposizione di mister Dionisi rappresentano una vera e propria iniezione di esperienza: insieme contano 493 presenze in Serie A, un bagaglio che la dirigenza ha scelto con cura per alzare il livello tecnico e mentale della squadra. Una scelta chiara, orientata verso profili abituati a palcoscenici importanti, capaci di reggere la pressione e incidere nei momenti chiave di una stagione.
Il primo colpo è stato Tommaso Augello, terzino sinistro di grande affidabilità, noto per la precisione nei cross e l’intelligenza tattica. Con le maglie di Sampdoria e Cagliari ha accumulato 197 presenze in Serie A. Poco dopo è arrivato Emmanuel Gyasi, esterno destro a tutta fascia, ex bandiera dello Spezia e reduce da un’esperienza con l’Empoli, con 178 gettoni nella massima serie. A chiudere il trittico Mattia Bani, difensore centrale di sostanza, reduce da un’ottima stagione in A e forte di più di 163 presenze nella massima categoria.
La strategia è chiara: costruire una squadra che possa mescolare qualità, esperienza e personalità, affiancando a giovani di prospettiva leader capaci di guidare lo spogliatoio e trasmettere una mentalità vincente. L’obiettivo, stavolta, non è più solo raggiungere i playoff, ma puntare al salto diretto in Serie A.
L’entusiasmo è già tangibile tra i tifosi, che sui social hanno accolto con entusiasmo i nuovi acquisti. Dopo anni di attese e delusioni, si respira un’aria nuova. Il sostegno del City Football Group garantisce solidità economica e una visione progettuale a lungo termine: il Palermo vuole tornare a essere grande.
Con tre innesti di spessore già ufficializzati, uniti all’arrivo di un giocatore di qualità come Antonio Palumbo, i rosanero si candidano con forza a un ruolo da protagonisti nella prossima Serie B. E questa volta, nessuno sembra disposto ad accontentarsi.





