Dal blackout alla festa: il Palermo travolge il Mantova 5-2 e vola agli ottavi

Davanti a oltre 23.000 tifosi, il Palermo supera il Mantova in una partita dalle mille emozioni e conquista l’accesso agli ottavi di finale di Coppa Italia. I rosanero partono forte e chiudono il primo tempo avanti 2-0 grazie a Strefezza e Palumbo, poi nella ripresa subiscono un incredibile uno-due che riporta il Mantova sul 2-2. La squadra di Inzaghi però reagisce da grande e, trascinata da Pohjanpalo e Johnsen, ritrova il vantaggio per poi dilagare nel finale. Finisce 5-2: una vittoria sofferta, spettacolare e pesantissima per il Palermo.

LE FORMAZIONI

Ampio turnover per i rosanero, Inzaghi cambia radicalmente formazione rispetto all’undici schierato ad Arezzo: tra i pali Fortin, con Cassandro, Magnani, Barba e Bozzolan a comporre la linea difensiva. In mezzo al campo Gomes, Estevez, mentre sulla trequarti spazio a Strefezza, Palumbo, Vavassori. In avanti il riferimento offensivo è Gabrielloni. Indisponibile Gyasi a causa di una sindrome gastrointestinale.

Il Mantova risponde con un 3-4-2-1: Bardi in porta, Castellini, Cella, Del Lungo in difesa. A centrocampo spazio a Benaissa, Trimboli, Ignacchiti e Cajazzo mentre in avanti Chinetti e Ilie agiscono a supporto di Gliozzi.

PRIMO TEMPO

Il Palermo scende in campo con il nuovo neon kit, davanti a oltre 23.000 tifosi presenti. Fischio dell’arbitro, tutto pronto, si parte. La squadra di Pippo Inzaghi inizia la sfida con buona personalità, provando fin da subito a dettare i ritmi della gara, mantenendo il baricentro della squadra molto alta. Al 9’ trova il vantaggio con Strefezza, bravo a sfruttare l’assist di Gomes e a rientrare sul sinistro da posizione defilata, battendo Bardi. Il Palermo sfiora anche il raddoppio al 21’: Palumbo recupera palla, Estevez conduce il contropiede e serve Vavassori, che si presenta davanti a Bardi ma calcia addosso al portiere in uscita.

Il Mantova reagisce e al 23’ Gliozzi manca per un soffio il tap-in di testa su un preciso cross di Ilie. Nel finale gli ospiti trovano anche la rete del pareggio con Gliozzi, ma il gol viene annullato per fuorigioco dopo il tap-in su cross basso. Prima dell’intervallo c’è ancora spazio per due interventi importanti dei portieri: al 39’ Fortin si supera sulla conclusione di Ignacchiti, mentre al 44’ Bardi blocca in due tempi il sinistro di Estevez. Ancora Palermo nel finale di gara, con Vavassori che si conquista il calcio di rigore con un cambio di passo, Palumbo dal dischetto non sbaglia e spiazza Bardi, 2-0. Bel primo tempo, i giocatori rientrano negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO

Cambio per il Palermo: fuori Strefezza, dentro Johnsen. Doppia sostituzione per il Mantova: Ruocco e Silva subentrano a Chinetti e Cajazzo. Il secondo tempo si apre con un Palermo completamente diverso, incapace di dare continuità a quanto mostrato nella prima frazione. Dopo appena un minuto Magnani perde un pallone pericoloso e Gliozzi, servito sulla ripartenza, spreca calciando alto. il Mantova accorcia con il subentrato Ruocco, dopo un’azione in cui il Palermo si mostra troppo lezioso, con un velo di Johnsen a favorire la ripartenza avversaria. La rete dà ulteriore fiducia agli ospiti, mentre i rosanero vanno completamente in difficoltà.Tre minuti più tardi, infatti, arriva anche il pareggio: Kouda firma il 2-2, approfittando di un Palermo completamente in bambola.

In tre minuti i biancorossi cancellano il doppio svantaggio e rimettono tutto in discussione. La squadra di casa fatica a ritrovare compattezza e il Mantova continua a spingere, sfiorando ancora il gol con Gliozzi, fermato da Fortin. Un’altra rimonta subita dal Palermo in avvio di ripresa, dopo quella già incassata nelle precedente giornata di Serie B. Il Palermo prova a correre ai ripari con tre cambi: entro Peda, Hernani e Pohjanpalo al posto di Magnani, Palumbo e Gabrielloni.

il Palermo però reagisce con carattere e torna a prendere in mano la partita. Prima con Hernani che sfiora il gol olimpico direttamente da calcio d’angolo, con la traiettoria che colpisce la traversa dopo una deviazione di Bardi. È il preludio al nuovo vantaggio, che arriva al 70’: un rimpallo favorisce la ripartenza di Johnsen, bravissimo a gestire il pallone e a servire Pohjanpalo, che da pochi passi firma il 3-2. Il Mantova prova a rimanere in partita, ma i rosanero crescono con il passare dei minuti e nel finale trovano l’allungo decisivo.

All’ 80’, infatti, Pohjanpalo lancia Segre in campo aperto, il centrocampista salta Bardi e serve Johnsen, che a porta vuota cala il poker. Il Palermo non si ferma e approfitta anche di un clamoroso errore di Bardi: il portiere regala palla a Vavassori e lo travolge, permettendo a Pohjanpalo di firmare la doppietta personale e il 5-2. Dopo il blackout di inizio ripresa e il 2-2 maturato in appena dieci minuti, il Palermo reagisce da grande squadra e si riporta addirittura a tre gol di vantaggio, chiudendo una partita dalle mille emozioni.

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