Palermo-Manchester City, Inzaghi studia la difesa anti Haaland e soci

Inzaghi

Il Renzo Barbera è pronto ad accendersi per una notte di calcio internazionale: sabato il Palermo ospita il Manchester City nell’attesissimo Anglo-Palermitan Trophy, amichevole di lusso che ha già fatto registrare il tutto esaurito. Una sfida dal sapore europeo, celebrativa e simbolica, ma che i rosanero non vogliono assolutamente vivere da comparse.

Come riporta il Giornale di Sicilia, a guidare la retroguardia con ogni probabilità non ci sarà Giangiacomo Magnani. Il difensore, frenato da problemi fisici che lo hanno limitato per quasi tutto il ritiro, ha messo insieme appena 45 minuti nella prima amichevole, per poi restare fuori anche dalla panchina nelle successive uscite. Al centro della difesa, ci sarà Mattia Bani, che guiderà il terzetto difensivo completato da Peda sul centro-destra e Ceccaroni sul centro-sinistra, in un reparto chiamato a reggere l’urto di uno degli attacchi più devastanti del panorama europeo.

Il Manchester City si presenterà infatti al Barbera con tutto il suo arsenale offensivo. Erling Haaland, autentico terminale d’area e macchina da gol, sarà il riferimento centrale, mentre al suo fianco potrebbe agire Marmoush. Dietro, qualità e imprevedibilità con giocatori del calibro di Doku, Savinho, Bernardo Silva, Foden e Cherki: un concentrato di tecnica, velocità e fantasia in grado di mettere in difficoltà qualsiasi difesa al mondo.

LEGGi anche