Inzaghi sfiora un record storico del Palermo. la Gazzetta dello Sport propone una tabella comparata delle prestazioni dei rosanero dopo le prime sette giornate. L’analisi evidenzia come l’attuale stagione si collochi immediatamente a ridosso dei migliori inizi della storia.
Il record assoluto
Tre allenatori nella storia del Palermo hanno raggiunto, dopo sette giornate di campionato, lo stesso brillante traguardo: cinque vittorie, un pareggio e una sconfitta. Un ruolino che vale una media superiore ai due punti a partita.
Nella storia più recente spicca Eugenio Corini, capace di conquistare 16 punti nella stagione 2023/2024, grazie anche a una difesa solida (appena 4 gol subiti). Il suo Palermo chiuse quel campionato al 6° posto, centrando l’accesso ai playoff poi sfumati contro il Venezia.
Tornando indietro nel tempo, troviamo altri due tecnici protagonisti di partenze identiche. Nel 1955/56 fu Carlo Rigotti a firmare la prima e più antica stagione di questo tipo. Quell’avvio si rivelò decisivo per la promozione, con un 2° posto finale.
Nel 1979/80 toccò invece a Giancarlo Cadè, autore di un inizio altrettanto efficace ma fondato soprattutto su una difesa di ferro (appena 3 reti subite), esattamente come il Palermo di Inzaghi oggi. In quel caso, però, il cammino si concluse con un modesto 10° posto in classifica.
In entrambe le stagioni, Rigotti e Cadè ottennero 11 punti che, ricalcolati con il sistema moderno dei tre punti a vittoria, eguagliano il bottino di Corini.
Il Palermo di Inzaghi
L’attuale stagione 2025/26, sotto la guida di Filippo Inzaghi, si distingue per un inizio di assoluto valore che dimostra l’ambizione della squadra. Con 15 punti conquistati nelle prime sette giornate, Inzaghi si posiziona subito dietro il trio dei record, ma con dato statistico a favore: l’imbattibilità.
Nonostante un minor numero di vittorie rispetto ai suoi predecessori, infatti, Inzaghi non ha perso nessuna delle sette partite giocate. La differenza reti è positiva, segnalando una difesa solida che ha incassato solo tre reti.





