Ventiquattro sono i punti che hanno distanziato Palermo e Pisa al termine della scorsa regular season. Un abisso profondo quanto un oceano, che adesso si dovrà provare a colmare prima di tutto sul mercato, per consentire a Pippo Inzaghi di ripetere in rosanero ciò che con grande abilità tecnica e di gestione del gruppo è riuscito a fare in Toscana.
Come rivela un’analisi pubblicata dal Giornale di Sicilia a firma di Alessandro Arena, con l’arrivo ormai imminente di Filippo Inzaghi sulla panchina rosanero, il Palermo inizia a definire i primi tasselli del suo mercato estivo, con il chiaro obiettivo di costruire una squadra pronta a competere per la promozione in Serie A. In stretta collaborazione con il direttore sportivo Carlo Osti, l’allenatore ha già indicato i profili ideali per ogni reparto.
IL PALERMO DI INZAGHI: LE POSSIBILI SCELTE PER IL REPARTO DIFENSIVO
Il primo nome sulla lista è quello di Emil Audero. Il portiere, attualmente di proprietà del Como, ha manifestato il desiderio di trasferirsi a Palermo. Anche il club rosanero ha aperto a questo matrimonio, ma resta da trovare un’intesa economica con i lariani, che non considerano Audero un titolare ma nemmeno vogliono svenderlo. In alternativa, prende quota la pista Andrea Fulignati della Cremonese.
Il profilo preferito per rinforzare il pacchetto arretrato è quello di Marcandalli, in uscita dal Genoa. Si tratta di un centrale giovane e fisicamente prestante, in linea con le richieste tattiche di Inzaghi. Il dialogo con il Grifone è atteso nei prossimi giorni.
IDEE CHIARE SU CENTROCAMPO E CORSIE LATERALI
In mediana l’obiettivo numero uno è Salvatore Esposito dello Spezia, un’operazione complessa per costi e concorrenza (su di lui ci sono anche Bologna e Besiktas). Come alternative, il Palermo valuta Pyythiä (Bologna) e Amatucci (Fiorentina). Per il ruolo di mezzala resta vivo il sogno Darko Lazovic (Verona), mentre tra i giovani osservati c’è anche Sersanti della Juventus.
Sulle corsie laterali i nomi caldi sono quelli di Antonio Candela, che sembra aver superato Elia nelle preferenze sulla destra, e Reca sulla sinistra, sebbene quest’ultimo non pare convincere pienamente lo staff tecnico.
ATTACCO: CORSA ALLA “QUARTA PUNTA”
Davanti il quadro appare più chiaro: si riparte da Pohjanpalo, Brunori e Le Douaron ma, con la partenza di Henry, rimarrà scoperto il tassello della quarta punta. Il nome più suggestivo è quello di Stefano Moreo, già al Palermo nella stagione 2018-19, e reduce da un’esperienza positiva al Pisa proprio con Inzaghi. Sarebbe il quarto incrocio tra i due, dopo Venezia, Brescia e, appunto, Pisa. Il Palermo guarda anche a Gennaro Borrelli, attaccante in uscita dal Brescia e profilo ambito da vari club di B.
Con questi innesti mirati, il Palermo punta a ricostruire un’identità forte e competitiva. La parola d’ordine è concretezza, e il tandem Inzaghi-Osti è già al lavoro per trasformare le idee in trattative. I tifosi attendono segnali concreti, ma il progetto sembra avere le basi giuste per il rilancio.





