Palermo, idee chiare per il futuro: tra cessioni, conferme e sogni di mercato

sepe palermo

Con la stagione ormai archiviata e il sempre più probabile arrivo di Filippo Inzaghi sulla panchina rosanero, in casa Palermo è tempo di riflessioni e strategie. La dirigenza si prepara ad un’estate calda sul fronte calciomercato. Tra cessioni annunciate, conferme fondamentali e nomi suggestivi in entrata, la rosa del prossimo anno inizierà presto a prendere forma.

CESSIONI: NIENTE RISCATTO PER BANIYA E HENRY

In uscita, si profila un deciso snellimento della rosa. Prevista la partenza in prestito di Desplanches e Vasic, due giovani su cui si continuerà a puntare ma che necessitano di mettere minuti nelle gambe. Verso la cessione a titolo definitivo Nikolaou, Insigne, Saric, Di Mariano, Aurelio, Diakité e Segre: un repulisti in piena regola per liberare spazio e incidenza sul monte ingaggi. Baniya ed Henry con ogni probabilità non verranno riscattati, la loro breve esperienza in rosanero appare ormai agli sgoccioli.

CONFERME: LA SPINA DORSALE RESTA

Sul fronte delle conferme, la priorità è trattenere Emil Audero, protagonista tra i pali e ora rientrato al Como: un riacquisto sarebbe fondamentale. In difesa, fiducia a Pierozzi – che con Inzaghi potrebbe tornare il motorino ammirato a Reggio Calabria – e al solido Magnani. Lund, idolo tra Norvegia e USA, andrà invece gestito: bene come uomo immagine, ma pronto anche a sedersi in panchina. Conferma meritata anche per Ceccaroni, che a seconda di come si muoverà il CFG in entrata potrebbe risultare anche un ottimo rincalzo.

In mezzo Gomes è intoccabile, Blin ha dimostrato il suo valore quando presente, e su Ranocchia si punta forte: il 3-4-1-2 di Inzaghi potrebbe esaltarne le doti. Le Douaron, per impegno e investimento fatto, resta in rosa. Pohjanpalo continuerà ad essere un lusso per la Serie B, se ben servito, mentre Brunori – rigenerato nella seconda parte di stagione – può ancora risultare un valore aggiunto. Possibile che la società confermi la fiducia anche a Verre: le sue qualità rimangono indiscutibili nonostante lo scarso minutaggio.

IL MERCATO IDEALE: “CONSIGLI PER GLI ACQUISTI”

La priorità sarà rinforzare la difesa. L’obiettivo è riacquistare Audero e affiancargli Gomis come secondo, con un giovane under a completare il reparto. A sinistra tra le possibili soluzioni Augello del Cagliari, mentre a destra Mattia Zanotti del Lugano, prodotto del vivaio dell’Inter. Al centro della retroguardia fari puntati su Solet (attualmente all’Udinese), Zaro (Modena) e il rientrante Peda dalla Juve Stabia.

A centrocampo il primo obiettivo da puntare è Salvatore Esposito dello Spezia, seguito da Palumbo (Modena) e dal giovane Schiavi (Carrarese), pronti a dare qualità e sostanza. Sulla trequarti si sogna il talento di Simone Pafundi, oggi in orbita Udinese, con l’alternativa rappresentata da Oristanio del Venezia.

In attacco, con Henry ai saluti, una soluzione potrebbe essere rappresentata da Samuele Mulattieri (Sassuolo) come riserva di lusso. Da valutare anche il rientro di Giacomo Corona dal prestito a Pontedera: un profilo interessante che potrebbe sorprendere.

In caso di addio di Brunori, al momento ipotesi non ventilabile, i nomi per la successione potrebbero essere Colombo (rientrato al Milan dopo l’esperienza all’Empoli) e Cutrone del Como. Tra le piste estere da tenere in forte considerazione anche il profilo di Myron Boadu, attaccante olandese di proprietà del Monacò, quest’ anno in prestito in Bundesliga al Bochum dove è andato in gol per nove volte.

ll Palermo programma il futuro con idee chiare e ambizione. Con la guida di Inzaghi, una base solida da cui ripartire e innesti mirati, il club rosanero vuole tornare a recitare un ruolo da protagonista. Il mercato estivo sarà decisivo per costruire una squadra all’altezza delle aspettative. E, magari, per tornare finalmente a sognare in grande.

LEGGi anche