Pastore e Trevisani: “Palermo, così si vince la serie B”

Nella trasmissione “Fontana di Trevi”, andata in onda ieri sera su Cronache di Spogliatoio, il club rosanero è stato al centro dei commenti di quattro firme e voci autorevoli del calcio italiano: Fernando Siani (Prime Video e LaB Channel), Giuseppe Pastore (giornalista e scrittore), Riccardo Trevisani (Mediaset) e l’ex commentatore Sky Andrea Marinozzi.

Il più diretto è stato Giuseppe Pastore, che ha sottolineato il peso specifico dei dettagli nella corsa alla promozione:
«Il Palermo ha fatto in 70 secondi il gol tipico della squadra che vince il campionato. Partita difficile, in trasferta, contro una squadra che si difende bene: da calcio d’angolo, schema preparato, palla in mezzo, Pohjanpalo e partita finita, con poi il raddoppio di Pohjanpalo. Così si vince la Serie B secondo me. Il Palermo ha una grande rosa, ha un allenatore che sa come si fa».

Un giudizio netto, che colloca la squadra di Inzaghi tra le candidate più serie alla promozione diretta.

Siani: “Squadra solida, Bani sugli scudi”

Fernando Siani ha ribadito la solidità della formazione rosanero:
«Io ho commentato il Palermo ed è una squadra solida. Bani ad un certo punto è proprio salito in cattedra. Poi io ho un debole per Pohjanpalo: appena ho visto che ha preso il pallone nel secondo tempo ho pensato ‘adesso sfonda la porta’ e così è stato».

Parole che confermano quanto il reparto difensivo e l’attaccante finlandese siano diventati punti di riferimento imprescindibili.

Trevisani: “Pohjanpalo è cresciuto tantissimo”

Non poteva mancare l’analisi tecnica di Riccardo Trevisani, che ha evidenziato l’evoluzione del centravanti:
«Pohjanpalo è tanto migliorato anche nella gestione della palla. Era un grosso intruppone prima, lo vedevo in Coppa Italia, adesso è diventato forte ad uscire e a gestire i palloni. È una cosa fondamentale per un centravanti».

Marinozzi: “Prima era stoppaccioso”

Sulla stessa linea anche Andrea Marinozzi, con una battuta significativa:
«È vero, prima era stoppaccioso».

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