Palermo, con Inzaghi in panchina nulla è scontato

Pippo Inzaghi

“Non escludo nulla”. Con questa frase secca nel post partita con la Rappresentante Valle d’Aosta mister Inzaghi ha aperto uno spiraglio importante sulla filosofia tattica che intende adottare per il suo Palermo. Una dichiarazione che va ben oltre la semplice cautela e che, anzi, delinea una visione precisa: quella di un allenatore pronto ad adattarsi, a leggere le partite, a cambiare pelle quando serve.

Inzaghi ha sempre dimostrato, nel corso della sua carriera da tecnico, una buona capacità di adattamento ai giocatori a disposizione. Se in alcune esperienze ha puntato su un 4-3-3 offensivo, in altre occasioni ha virato su un 3-5-2 più equilibrato. La sua dichiarazione nel post partita lascia intendere che anche a Palermo potrebbe variare modulo in base agli avversari e allo stato di forma dei suoi uomini chiave.Con una rosa che offre soluzioni interessanti sia in ampiezza che in profondità, il tecnico rosanero potrebbe alternare diversi sistemi.

L’idea di una squadra moderna

Il 3-4-2-1 resta una base solida, ma l’ipotesi di un 4-2-3-1 o di un 3-5-2, già sperimentata in passato, potrebbe emergere per garantire maggiore copertura difensiva e sfruttare al meglio i quinti di centrocampo. Dietro quel “non escludo nulla” c’è l’idea di una squadra liquida, moderna, capace di cambiare assetto anche in corsa. Una visione che richiede intelligenza tattica, spirito di sacrificio e soprattutto un gruppo coeso, pronto a sposare la causa al di là dei numeri sulla lavagna.Inzaghi lo sa: per tornare protagonisti in Serie B, e magari puntare al salto di categoria, servono mentalità, compattezza e disponibilità. Cambiare schema non vuol dire snaturarsi, ma evolversi. E il Palermo di Inzaghi sembra avere le carte in regola per farlo.

Il Palermo 2025 si prepara a essere una squadra dalle mille facce, proprio come il suo allenatore. Se il buongiorno si vede dal mattino, quel “non escludo nulla” è il primo segnale di una stagione in cui la flessibilità potrebbe diventare il vero punto di forza dei rosanero. Con Inzaghi in panchina, nulla è scontato. Nemmeno lo schema.

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