“Si viene e si va”, come cantava Luciano Ligabue nel lontano 1999, quando il Palermo bazzicava in serie C, con gli anni d’oro di Zamparini alle porte. Adesso è tutta un’altra storia, con la società rosanero in mano a un potente colosso britannico, il City Football Group, che consapevole dei propri errori dei primi tre anni, soprattutto nella scelta e nella gestione del comparto tecnico, non vuole più sbagliare e per affrontare la stagione 2025-26 ha scelto di confermare un direttore sportivo d’esperienza, Carlo Osti, che a sua volta ha puntato dritto sulla figura di Pippo Inzaghi, esperto in promozioni, per la panchina.
Ciò che però non è mai cambiata è la passione dei tifosi verso il calciomercato, quel sentimento irrefrenabile che porta ogni appassionato a chiedersi continuamente quale giocatore prenderà la sua squadra, e chi invece andrà via. E mai come quest’anno la sensazione è che a Palermo la girandola del mercato porterà una ventata di novità più ampia e consistente rispetto alle passate stagioni.
SI VIENE E SI VA, SI APRONO LE DANZE DEL MERCATO
I nomi più gettonati in entrata, al momento, sono quelli di Tommaso Augello e Antonio Palumbo, che dovrebbero approdare a Palermo nei primi giorni di mercato. Appare vicino, inoltre, il ritorno in rosanero di Salvatore Elia, mentre per la porta tutto è ancora legato alla figura di Emil Audero: se il Palermo non dovesse trovare l’accordo con il Como si valuterebbe la permanenza sia di Alfred Gomis che di Sebastiano Desplanches, con l’opzione Jonathan Klinsmann, attualmente in forza al Cesena, come possibile soluzione.
E poi altre suggestioni, come quella del talento Nicola Masut, 19enne della Dolomiti Bellunesi, neopromossa in lega pro, che vorrebbe vendere il giocatore in B ma tenerlo un altro anno in prestito, o ancora i difensori Alessandro Marcandalli e Andrea Giorgini, sotto osservazione del club di via del Fante per accrescere la qualità di un comparto difensivo non impeccabile nelle scorse annate.
In uscita si fa sempre più probabile la partenza degli esterni offensivi Roberto Insigne e Francesco Di Mariano: per entrambi ci sarebbe un’interesse del Pescara, su “Checco” avrebbe drizzato le antenne anche il Bari. Inoltre nell’operazione che porterebbe Palumbo in rosa la pedina di scambio per fare lievitare l’offerta del Palermo potrebbe essere Dario Saric. Altri profili, come quello di Patryck Peda, rientrato alla base dopo il prestito alla Juve Stabia, saranno valutati da Pippo Inzaghi durante il ritiro, in programma dal 13 luglio all’1 agosto in Valle D’Aosta.
Insomma, per il “Si viene e si va” del mercato rosanero c’è da attendere solo lo start ufficiale delle trattative, ormai vicinissimo. Sarà un’estate calda ed intrigante, i tifosi rosanero sono già pronti a salutare qualcuno ma soprattutto ad abbracciare i nuovi arrivati.





