Il Palermo annuncia la partnership con il 401° Festino di Santa Rosalia

Palermo Santa Rosalia

Il Palermo Calcio ha annunciato oggi la sua partnership ufficiale con il 401° Festino di Santa Rosalia. La collaborazione, resa pubblica durante una conferenza stampa tenutasi nel Salone Cardinale Lavitrano del Palazzo Arcivescovile, non si limiterà a un ruolo simbolico. I giovani del settore giovanile del club prenderanno parte attivamente alla processione del 14 luglio, contribuendo alla spinta del tradizionale Carro della Santuzza lungo il percorso che, come da secolare tradizione, si snoda dal Palazzo dei Normanni a Porta Felice, passando per i Quattro Canti.

Un gesto carico di significato, che mira a rafforzare il legame tra le nuove generazioni, la squadra della città e le radici spirituali della comunità palermitana.

Una maglia tutta rosa per la Santuzza

Tra le novità annunciate spicca la nuova maglia casalinga per la stagione 2025/26. Interamente rosa – tonalità più intensa rispetto alle consuete divise – la casacca sarà, per l’occasione impreziosita dal nome e dall’icona di Santa Rosalia, in un chiaro tributo alla patrona di Palermo. Un simbolo d’unione tra squadra e città, tra campo e corteo, tra spiritualità e sport.

E non è finita qui: per celebrare i 125 anni di storia, il club presenterà il prossimo 1° novembre – anniversario della fondazione – un nuovo logo rosanero, destinato a segnare l’inizio di un capitolo identitario rinnovato.

Il Festino: una tradizione lunga quattro secoli

Il Festino di Santa Rosalia affonda le sue radici nel 1624, quando, secondo la tradizione, le reliquie della “Santuzza” furono ritrovate sul Monte Pellegrino, ponendo fine a una terribile pestilenza. Da allora, ogni 14 luglio, Palermo si stringe attorno alla sua santa, in una festa che unisce devozione popolare, spettacolo e cultura.

Il tema dell’edizione 2025 sarà “la bellezza”, intesa sia in senso estetico che spirituale. Un omaggio all’identità visiva e morale della città, come sottolineato anche dal riconoscimento ottenuto al Bea World Festival 2024, dove il Festino è stato premiato tra i tre migliori eventi al mondo.

Oltre alla dimensione religiosa, la festa si conferma momento di grande coesione culturale e sociale. Emblematico il coinvolgimento della comunità tamil – la terza più numerosa al mondo fuori dallo Sri Lanka – che venera Santa Rosalia come figura protettiva, rafforzando l’aspetto interreligioso del corteo.

Un rapporto che affonda nel tempo

Non è la prima volta che il Palermo rende omaggio alla “Santuzza”. Nel 2022, il club aveva già celebrato la santa con una terza maglia disegnata dall’artista TvBoy, accompagnata da un murale commemorativo negli spogliatoi dello stadio Barbera, ancora oggi salutato dai giocatori prima di ogni partita casalinga.

Questo nuovo capitolo nella relazione tra il club e la santa patrona rappresenta un’evoluzione naturale di un’identità condivisa, in cui il calcio si fa portatore di valori collettivi, memoria e senso di appartenenza.

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