Il Palermo lancia un segnale chiaro al campionato: per la corsa alla promozione c’è anche, o forse soprattutto, la squadra rosanero. Nella trasferta di Bolzano, contro un Südtirol organizzato e mai arrendevole, la squadra di Inzaghi conquista tre punti pesanti grazie alla doppietta di Joel Pohjanpalo, sempre più leader e uomo decisivo.
Una vittoria di carattere, costruita con equilibrio e concretezza. Il Palermo ha saputo soffrire nei momenti difficili, gestire con lucidità e colpire con freddezza quando si è presentata l’occasione, rispondendo pienamente alle richieste del proprio allenatore. La compattezza del gruppo e l’identità di gioco, ormai sempre più marcata, rappresentano segnali incoraggianti in vista di una stagione che si preannuncia lunga e combattuta.
Non è tutto perfetto, come lo stesso Inzaghi ha sottolineato: ci sono margini di crescita e dettagli da limare per affrontare al meglio la volata verso l’obiettivo più ambizioso. Ma la strada imboccata sembra quella giusta.
La serata di Bolzano ha avuto anche un forte valore simbolico. La vittoria è stata dedicata ai tifosi, rimasti esclusi dallo stadio a causa delle note restrizioni d’accesso. In molti hanno comunque raggiunto l’albergo della squadra per dimostrare la propria vicinanza, trasformando l’attesa in un momento di calore e sostegno. Un gesto accolto con riconoscenza dal presidente Dario Mirri, che ha scelto di non occupare i posti in tribuna e ha seguito il match dall’area riservata ai pullman, idealmente al fianco dei suoi sostenitori.
Doppietta di Pohjanpalo, spirito di squadra, unità tra società e tifosi: il Palermo c’è. E con il successo di Bolzano ha ribadito di voler recitare un ruolo da protagonista nella corsa alla Serie A.





