Il Palermo chiude con una vittoria per 3-2 l’ultima amichevole estiva disputata contro i francesi dell’Annecy. Una gara intensa e combattuta, decisa nel finale da un guizzo di Le Douaron all’88′, bravo a sfruttare un lancio preciso di Blin per siglare il gol decisivo.
Un primo tempo vivace aveva visto i rosanero portarsi avanti grazie alle reti di Pohjanpalo al 4′ e di Segre al 22′, ma nella ripresa l’Annecy ha reagito, trovando il pari e mettendo in luce alcune fragilità difensive dei siciliani.
In particolare, preoccupano le difficoltà emerse sul lato destro della retroguardia. Fin dai primi minuti, la squadra francese ha insistito su quella corsia, sfruttando le incertezze della coppia Gyasi-Pierozzi. Le frequenti incursioni avversarie hanno messo sotto pressione la linea difensiva, con il secondo gol dell’Annecy – arrivato al 77′ – frutto proprio di un errore di posizionamento sul lato debole.
La sensazione è che manchi ancora equilibrio tra spinta offensiva e copertura difensiva sulla fascia destra. Il laterale e il braccetto destro hanno faticato nel trovare le giuste distanze, costringendo i centrali a continui ripiegamenti e corse all’indietro.
Tra le note positive, però, spicca la prestazione del reparto offensivo: Pohjanpalo, Segre e Le Douaron hanno mostrato grande efficacia sotto porta, confermando la solidità del pacchetto avanzato.
Importante anche il contributo di Emmanuel Gyasi, arrivato dall’Empoli e subito protagonista per intensità e dinamismo. Tuttavia, per diventare un elemento davvero decisivo, l’esterno dovrà migliorare il suo apporto anche in fase difensiva.
Il test contro l’Annecy ha messo in luce aspetti positivi e margini di crescita. In vista dell’inizio ufficiale della stagione, il lavoro sulla corsia destra – sia a livello individuale che di reparto – sarà fondamentale per garantire maggiore solidità e continuità alla squadra di Inzaghi.





