Il portiere del Palermo Alfred Gomis sta vivendo l’ennesima rinascita della sua carriera. Dopo l’ultimo infortunio, il senegalese è tornato ad allenarsi regolarmente con i compagni a Torretta, deciso a riprendersi tutto ciò che la sfortuna gli ha tolto.
Secondo La Repubblica, il rientro completo sembra ormai vicino e le sensazioni sono incoraggianti. Inzaghi, però, dovrà presto fare delle scelte: Joronen ha finora dato ampie garanzie, ma la concorrenza tra i due potrà solo alzare il livello in un campionato lungo e complicato come la Serie B.
Gomis ha conosciuto un percorso tutt’altro che semplice da quando è arrivato in Sicilia, il 6 luglio 2024. Doveva essere il titolare designato, l’uomo su cui costruire la crescita di Desplanches, ma gli infortuni hanno frenato ogni piano. Il primo stop arrivò proprio all’inizio della stagione, nel match inaugurale contro il Brescia: dopo 35 minuti, un duro scontro con Borrelli lo costrinse a lasciare il campo. Gli esami parlarono chiaro: lesione del tendine rotuleo e la stagione si concluse ancor prima di cominciare.
Dopo 351 giorni di riabilitazione e sacrifici, Gomis è tornato nell’estate 2025, stavolta agli ordini di Filippo Inzaghi, deciso a concedergli una seconda occasione. Tutto sembrava finalmente andare nel verso giusto, fino all’amichevole contro il Manchester City, quando un tiro ravvicinato di Reijnders provocò una nuova frattura: stavolta al radio del braccio. Una scena che gelò il “Barbera”, ma non il cuore del portiere.
Nonostante il dolore e la delusione, Gomis non si è mai arreso. “Ho iniziato la riabilitazione con la solita determinazione e con il sorriso. Tornerò presto”, aveva dichiarato. E così è stato: giorno dopo giorno, con tenacia e umiltà, ha ricostruito il suo corpo e la sua fiducia.
Oggi, a 32 anni, è pronto a un nuovo capitolo. Con la maturità di chi ha conosciuto la sofferenza e la grinta di chi vuole dimostrare di non essere di cristallo, Gomis sogna di concludere la carriera nel modo più bello: riportando il Palermo in Serie A.
Dopo la sosta, il calendario offrirà impegni ravvicinati e occasioni per tutti. E Gomis, come sempre, vuole farsi trovare pronto — per sé, per la squadra e per una città che merita di tornare a sognare in grande.


