Ranieri dice no alla Nazionale: la FIGC ha già pronta l’alternativa

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Claudio Ranieri non guiderà l’Italia. L’idea affascinante di affidare la panchina della Nazionale a uno degli allenatori più stimati e iconici del panorama italiano si è arenata nelle ultime ore. Nonostante l’interesse concreto da parte della FIGC, che aveva aperto alla possibilità di un doppio incarico e addirittura ipotizzato per lui un ruolo futuro da direttore tecnico del movimento azzurro, il tecnico romano ha deciso di declinare l’offerta.

Ranieri, che ha chiuso alla grande la propria esperienza alla Roma, avrebbe preferito non rientrare immediatamente in pista, soprattutto con un compito tanto impegnativo e sotto i riflettori come quello del commissario tecnico. Le motivazioni della sua scelta non sono state rese pubbliche, ma si tratterebbe di una decisione meditata e definitiva, forse da mettere in relazione alla qualità della rosa azzurra e alle problematiche di gestione che hanno afflitto i recenti predecessori.

La Federazione ora deve stringere i tempi. L’addio di Luciano Spalletti, ufficializzato ieri sera dopo la vittoria per 2-0 contro la Moldova, ma già comunicato con discutibile tempismo dallo stesso tecnico nella conferenza pre gara, impone una scelta rapida in vista della ripresa delle qualificazioni ai Mondiali. Il prossimo appuntamento, fissato per il 5 settembre a Bergamo contro l’Estonia, incombe.

A questo punto, il profilo in pole position è quello di Stefano Pioli, sotto contratto con i sauditi dell’Al Nassr. Apprezzato per il suo equilibrio tattico e la capacità di valorizzare i giovani, Pioli rappresenta una soluzione credibile per garantire continuità e allo stesso tempo avviare un nuovo ciclo. Salvo sorprese dell’ultimo minuto, sarà dunque l’ex tecnico rossonero a guidare gli Azzurri nella nuova fase post-Spalletti.

La FIGC, dal canto suo, punta a chiudere la questione già entro la fine di giugno, per dare al nuovo CT il tempo necessario per programmare la prima uscita ufficiale.

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