Mattia Zanotti, il jolly di fascia che ricorda Zanetti

Tra i profili più interessanti del panorama calcistico italiano, spicca il nome di Mattia Zanotti, terzino destro classe 2003, capace di adattarsi anche al ruolo di esterno di centrocampo o mezzala. Un vero e proprio jolly della corsia destra, moderno e versatile.

Cresciuto nel settore giovanile dell’Inter, Zanotti ha attirato l’attenzione degli addetti ai lavori per la sua completezza tattica: è solido in fase di copertura, ma sa rendersi pericoloso anche in proiezione offensiva grazie ai suoi inserimenti e alla capacità di leggere bene lo sviluppo dell’azione. Il baricentro basso, unito a buone doti atletiche e a un forte agonismo, ne fanno un giocatore dinamico e affidabile. Tecnicamente pulito, si distingue anche per l’intelligenza calcistica.

Nel vivaio nerazzurro, qualcuno ha osato paragonarlo al leggendario Javier Zanetti. Un confronto importante, che Mattia stesso tende a ridimensionare, dichiarando di ispirarsi piuttosto a Matteo Darmian, modello di duttilità e affidabilità.

Attualmente in forza al Lugano, club della Super League svizzera, Zanotti è nel giro della nazionale Under 21 italiana. Un’esperienza che sta contribuendo alla sua crescita internazionale, arricchita da minuti importanti e da un contesto competitivo.

Da non trascurare anche l’aspetto regolamentare: essendo un Under 23, rappresenta un’opzione strategica per le squadre che cercano profili giovani, pronti, e in linea con le nuove direttive sui minutaggi giovanili.

Mattia Zanotti è più di una scommessa: è un investimento sul futuro

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