Consigli per gli acquisti: Matteo Lovato, il Jolly difensivo che fa gola a molti

Matteo Lovato

Classe 2000, cresciuto nel settore giovanile del Padova, Matteo Lovato ha esordito in Serie A nella stagione 2020/21 con la maglia del Verona, allenato da Ivan Juric. In quella rosa figurava anche Giangiacomo Magnani, da gennaio 2024 tra i protagonisti del Palermo.

Dopo un’ottima prima stagione in seria A, Lovato viene acquistato dall’Atalanta di Gianpiero Gasperini. A Bergamo, però, trova poco spazio nella prima metà dell’annata e a gennaio 2022 si trasferisce al Cagliari, dove colleziona 16 presenze su 17, affermandosi subito come titolare fisso.

La stagione della consacrazione arriva nella stagione 2022/23, con la maglia dell’ambiziosa Salernitana del presidente Danilo Iervolino. Sotto la guida di Davide Nicola, Lovato si impone al centro della difesa e contribuisce in modo determinante a una storica salvezza in Serie A.

Seguono due stagioni in prestito: la prima al Torino, la seconda – appena conclusa – al Sassuolo, con cui conquista la promozione in Serie A vincendo il campionato cadetto. Tornato alla Salernitana dal 1° luglio per fine prestito, difficilmente resterà in granata, indipendentemente dall’esito del ricorso del club campano e dalla categoria in cui militerà nella prossima stagione.

Lovato è un difensore centrale moderno, abile in marcatura, veloce negli spostamenti e particolarmente efficace nelle letture difensive e negli anticipi. Non a caso, è stato più volte accostato a Fabio Cannavaro per stile e caratteristiche.

Destro naturale, vanta una buona tecnica individuale, visione di gioco e precisione nei passaggi, qualità che lo rendono adatto a impostare l’azione dalle retrovie. La sua duttilità tattica gli permette di giocare sia in una difesa a quattro che come braccetto in una linea a tre. In sintesi, un autentico jolly difensivo, pronto per una nuova sfida ad alti livelli.

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