Uno degli protagonisti della promozione del Palermo sotto la guida di Silvio Baldini tornerà a giocare in serie B, dopo aver militato l’ultima volta nel campionato cadetto proprio con la maglia rosanero: si tratta di Ivan Marconi, l’eroe di Padova, che con il suo miracoloso salvataggio sulla linea consentì al Palermo di mantenere il vantaggio firmato da Floriano nel playoff di andata, ponendo un tassello importante per il match di ritorno, vinto dai rosanero al Barbera grazie al gol su rigore di capitan Brunori.
“La Virtus Entella comunica di aver rinnovato il contratto di Ivan Marconi fino al 30 giugno 2027 – si legge sui canali ufficiali della società di Chiavari -. Il difensore, arrivato a Chiavari l’estate scorsa, è stato uno dei leader della seconda miglior difesa del girone, facendosi apprezzare per il suo carisma, dentro e fuori dal campo. Ivan, inoltre, si è rivelato determinante anche in fase realizzativa, con 3 gol tra campionato e Coppa Italia di Serie C, tra cui una rete all’ultimo respiro sul campo della Lucchese.
MARCONI: “L’ASTICELLA SI ALZERÀ, MA CI FAREMO TROVARE PRONTI”
“La scorsa estate ho scelto l’Entella perché ritenevo fosse una società desiderosa di riscatto, proprio come il sottoscritto. E la scelta si è rivelata vincente – le parole di Marconi –. La voglia di dimostrare il mio valore è ancora tantissima. Torno in Serie B a un anno di distanza e non vedo l’ora di rimettermi in gioco in questo campionato. Conosco bene la cadetteria: l’asticella si alzerà, ma sono sicuro che ci faremo trovare pronti. Una delle componenti decisive della scorsa stagione è stato l’entusiasmo: dobbiamo ripartire da lì. Abbiamo la fortuna di essere un gruppo fantastico, con tanta voglia di fare bene. Questa deve essere la nostra forza anche in Serie B. Io, per caratteristiche e per età, cercherò di mettermi a disposizione della squadra ogni giorno, stando vicino ai ragazzi più giovani e a chi si approccerà per la prima volta a questo campionato. In qualsiasi momento sarò lì per loro, con una frase, un consiglio o una parola di conforto.”





