Chi è Emanuel Vignato, il “prescelto” per seguire Inzaghi al Palermo

Vignato

Pippo Inzaghi, con ogni probabilità, approderà sulla panchina rosanero accompagnato da uno dei giocatori che ha contribuito alla promozione del Pisa in serie A, non però uno dei principali artefici della splendida cavalcata nerazzurra. Il profilo designato, infatti, pare essere però quello di un Emanuel Vignato, 24enne centrocampista offensivo che si può definire il classico “talento ancora in cerca di consacrazione”.

Classe 2000, nato a Negrar di Valpolicella, in provincia di Verona, Vignato ha mostrato sin da giovanissimo una qualità tecnica fuori dal comune, unita a una visione di gioco e ad un controllo palla che lo hanno reso uno dei profili più interessanti tra i giovani italiani. Cresciuto nel settore giovanile del Chievo Verona, con i veneti esordisce in serie A il 20 aprile 2019, a soli 18 anni, contro la Lazio. Quella stagione, segnata dalla retrocessione dei clivensi, ha comunque offerto a Vignato una vetrina prestigiosa per mettersi in mostra. Con la maglia gialloblù, tra serie A e serie B, è sceso in campo per 49 volte con 6 reti e 4 assist.

Il Bologna ha creduto in lui, prelevandolo nel 2019 e lasciandolo in prestito al Chievo per un’ulteriore stagione di maturazione. In Emilia, però, Vignato ha faticato a ritagliarsi un ruolo da protagonista. Nonostante alcune buone prestazioni – spesso da subentrante – e qualche lampo del suo talento, la continuità è mancata. Le difficoltà nell’imporsi in un contesto tatticamente più rigido e la forte concorrenza nel reparto offensivo hanno limitato il suo minutaggio e rallentato il suo processo di crescita. In maglia rossoblu, per lui, solamente una rete nella stagione 2022-23.

Poi il trasferimento in Toscana, prima in prestito all’Empoli, nel gennaio 2023, e poi a titolo definitivo al Pisa. In Toscana, però, la musica non cambia: il talento di Vignato continua a brillare ad intermittenza e il club nerazzurro decide di mandarlo nuovamente a “farsi le ossa”, questa volta alla Salernitana, nella stagione 2023-24, in cui Vignato colleziona il misero bottino di 1 assist in 9 presenze. Quindi il ritorno a Pisa, dove Emanuel ha potuto festeggiare la promozione scendendo però in campo solamente in undici occasioni, spesso da subentrato, con un solo assist all’attivo.

Quella di Vignato, quindi, è la storia di un potenziale ancora in attesa di sbocciare definitivamente. L’età sarebbe ancora dalla sua parte, e il tempo per scrivere nuove pagine della sua carriera non manca. Nel calcio, si sa, il talento non basta: servono costanza, mentalità e un contesto che sappia valorizzarti. Chissà che questo spazio di rinascita non possa essere proprio Palermo.

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