Le Douaron, Inzaghi lo rilancia: a Catanzaro per riscattarsi

Le Douaron

L’avvio di stagione di Le Douaron è stato finora altalenante, fatto di buone prestazioni ma anche di gare anonime. Ora, però, è il momento di dimostrare il suo contributo nella rincorsa alla Serie A può essere determinante.

Le qualità di Le Douaron: perché può essere un elemento chiave

Inzaghi non ha mai nascosto di considerarlo un elemento fondamentale del suo progetto tecnico: il francese è spesso la prima opzione dalla panchina nelle partite al Barbera, mentre in trasferta viene scelto per la sua capacità di unire corsa e qualità contro difese più aperte. I numeri, in effetti, non sono da disprezzare: un gol (al Bari, in casa) e due assist (a Bolzano e La Spezia, entrambi per Pohjanpalo), tutti nati da situazioni concitate in area di rigore.

Secondo il Giornale di Sicilia, è proprio la capacità di muoversi con tempismo nelle mischie che rappresenta il suo punto di forza. Anche contro il Modena, nel grigiore generale della sua prestazione, Le Douaron è andato a un passo dal gol del 2-1 con un colpo di testa terminato di poco alto.

I limiti dell’attaccante francese

Tuttavia, quando non riesce a sfruttare appieno le sue doti tecniche e atletiche, emergono le difficoltà: nessun altro attaccante del Palermo possiede la sua rapidità e agilità nel dribbling, ma i suoi movimenti diventano spesso prevedibili e facilmente leggibili dalle difese avversarie.

A questo si aggiunge una certa discontinuità nell’efficacia fuori dall’area: contro il Modena, subentrato a Brunori nell’ultima mezz’ora, ha perso molti duelli e interpretato male alcuni passaggi dei compagni, interrompendo le ripartenze rosanero e lasciando spazio ai contropiedi degli emiliani.

Le Douaron-Brunori: a chi tocca contro il Catanzaro?

Il dualismo con il capitano resta uno dei temi più caldi in casa Palermo. Inzaghi ha trovato un equilibrio alternando i due: Le Douaron in trasferta, Brunori al Barbera. Al momento le risposte migliori sono arrivate dal francese, ma entrambi devono ancora esprimere il proprio potenziale massimo.

A Catanzaro, secondo questa logica, toccherà nuovamente a Le Douaron partire titolare. Per lui sarà un test importante: serviranno personalità, lucidità e concretezza per convincere tutti di poter superare i sei gol della scorsa stagione e, soprattutto, di valere fino in fondo i 4 milioni investiti. Solo con un rendimento più continuo potrà diventare davvero l’uomo in grado di trascinare il Palermo verso la Serie A.

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