Pohjanpalo: “Qui mi sento a casa, amo il ritmo della Sicilia. Mi manca il pane tipico finlandese” -VIDEO

Pohjanpalo
La trascrizione dell'intervista rilasciata in inglese da Pohjanpalo a Destination Football

L’attaccante del Palermo, Joel Pohjanpalo, ha lasciato ai microfoni di Destination Calcio un’intervista in cui ha ripercorso alcuni aspetti significativi della sua carriera, parlando anche della sua attuale avventura al Palermo:

Qui a Palermo mi sento a casa, ovviamente. Certo, ormai sono passati sette o otto mesi, ma l’accoglienza che mi hanno riservato i tifosi allo stadio fin dal primo giorno è stata incredibile e spero di poter regalare loro delle grandi emozioni“.

Ma le differenze tra la sua Finlandia e la Sicilia sono evidenti:

Ci sono alcune cose che mi mancano della Finlandia, come il pane tipico finlandese che non si trova sempre in nessun altro posto, solo nei paesi nordici. Ma ciò che amo della Sicilia è il ritmo della vita. In Finlandia è tutto molto tranquillo e stabile, senza grandi alti e bassi. Qui invece è l’esatto opposto, È molto rumoroso. Le persone sono molto emotive e entusiaste di tutto. E questo mi piace, ogni giorno è un po’ diverso.

Rimanendo sulla città, l’attaccante ha consigliato i posti migliori da visitare per chi vuole venire qui a vedere una partita:

Penso che il centro città sia sempre un bel posto da visitare. Si possono vedere tutte le culture che sono arrivate qui nel corso dei secoli. Per chi si vuole allontanare un po’ di più da Palermo, Cefalù è sempre una splendida meta per trascorrere momenti più rilassati.

Spostandoci sul campo, Pohjanpalo ha parlato del suo allenatore, Filippo Inzaghi, anche lui con un passato da attaccante:

Inzaghi è un grande allenatore, una grande personalità. E ovviamente sono molto felice come attaccante di averlo. Diciamo che si fida della mia esperienza. Non ho avuto una carriera grandiosa come la sua, ma so comunque dove posizionarmi e dove segnare. Poi ovviamente ci sono sempre quei piccoli momenti nell’allenamento o le piccole cose in cui mi dice dove correre e dove stare”.

Infine, il centravanti ricorda con emozione la gara Palermo-Sassuolo dello scorso anno, dove fu autore di una tripletta e di un assist:

Il Sassuolo era già quasi promosso in Serie A quella volta ed era in cima alla classifica. Era quasi una squadra imbattibile in Serie B ma riuscì a segnare una tripletta contro di loro. Per me è un ricordo speciale, soprattutto perché fatto davanti al nostro stadio.

LEGGi anche