Jesse Joronen sta conquistando Palermo con calma, professionalità e rendimento. Con appena due gol subiti nelle prime gare ufficiali, l’estremo difensore finlandese garantisce una solidità che cresce partita dopo partita.
Secondo il Giornale di Sicilia, Joronen si è imposto in silenzio, con oltre il 90% dei tiri parati, interventi puntuali e tanta tranquillità trasmessa al reparto difensivo. A La Spezia ha parato un rigore a Esposito, primo portiere del Palermo a riuscirci in Serie B dopo Pigliacelli (novembre 2023, contro la Sampdoria). Dal 2015/16, tra gli stranieri del campionato cadetto, solo Nicolas ha una percentuale migliore nei rigori neutralizzati: nove contro i sette del finlandese su 26 tentativi. Numeri e atteggiamento che lo hanno trasformato da semplice alternativa a punto fermo del progetto rosanero.
La sua vera forza, però, è mentale. Serenità, concentrazione e gestione dei momenti di pressione lo rendono un punto di riferimento. Raramente alza la voce, ma il gruppo lo segue.
Oggi Joronen non è più “il nuovo portiere del Palermo”: è una certezza, un punto di riferimento per la squadra di Inzaghi.


