Italia-Israele, partita decisiva tra fischi e cortei pro-Palestina a Udine

Italia

Stasera Udine sarà al centro dell’attenzione internazionale con la sfida decisiva tra Italia e Israele per le qualificazioni ai Mondiali 2026, accompagnata da una manifestazione pro-Palestina che ha coinvolto migliaia di persone in tutta la città.

La formazione ufficiale degli azzurri

La Nazionale italiana, guidata dal CT Gennaro Gattuso, affronta Israele alle 20:45 allo stadio Friuli di Udine, diretta televisiva su Rai 1. L’obiettivo è consolidare il secondo posto nel girone I e assicurarsi un posto nei playoff mondiali. La Norvegia, infatti, sembra aver già ipotecato il primo posto del girone.

Gattuso opta per un 3-5-2, con Donnarumma tra i pali, Di Lorenzo, Mancini (al posto dello squalificato Bastoni) e Calafiori in difesa, e un centrocampo folto con Barella, Tonali, Locatelli (in vantaggio su Cristante). Sulle corsie esterne conferma per Dimarco e Cambiaso. In attacco, Raspadori (in vantaggio su Pio Esposito) e Retegui sono i prescelti per guidare l’attacco azzurro.

Formazione Ufficiale:
Italia (3-5-2): Donnarumma (C); Di Lorenzo, Mancini, Calafiori; Cambiaso, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Raspadori, Retegui.

L’altra partita: il corteo pro-palestina

Contemporaneamente alla partita, Udine ha ospitato una manifestazione pro-Palestina che ha visto la partecipazione, secondo Sky TG 24, di circa 10.000 persone. Il corteo è partito da piazza della Repubblica alle 17:30, attraversando il centro città, con lo slogan “Non si gioca con il genocidio“. Le forze dell’ordine hanno predisposto misure di sicurezza straordinarie, tra cui la presenza di tiratori scelti sui tetti e l’uso di droni per monitorare l’area. La zona attorno allo stadio è stata trasformata in una “zona rossa”, con accessi limitati e controlli intensificati.

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