L’Italia conquista matematicamente i Playoff per i Mondiali 2026

donnarumma mancini

L’Italia di Gennaro Gattuso compie il suo dovere e si garantisce un posto ai playoff per i Mondiali 2026. La vittoria netta per 3-0 contro Israele al “Friuli” di Udine consegna agli Azzurri la matematica certezza del secondo posto nel Gruppo I, un traguardo fondamentale per la Nazionale.

Una Vittoria di Cuore e Testa

Il punteggio finale parla chiaro: doppietta di Mateo Retegui (rigore al 45’ e splendido destro a giro al 74’) e sigillo di Gianluca Mancini al 94’.
Nel 3-5-2 scelto da Gattuso, con Donnarumma tra i pali, Di Lorenzo, Mancini e Calafiori in difesa, l’Italia ha trovato equilibrio grazie al lavoro di Tonali e Barella, autentici motori del centrocampo. Dimarco e Cambiaso hanno garantito ampiezza e continuità, mentre davanti Retegui ed Esposito nel secondo tempo hanno dialogato bene, alternandosi nel pressing e negli inserimenti.

Israele, dal canto suo, ha retto per una frazione di gioco. Il talento di Gloukh e le accelerazioni di Solomon hanno messo in allarme la retroguardia azzurra, ma un Donnarumma attento ha disinnescato i tentativi più pericolosi. L’episodio chiave è arrivato allo scadere del primo tempo: fallo di Baltaxa su Retegui e rigore trasformato dallo stesso attaccante con un destro secco sotto l’incrocio.

Nel secondo tempo Gattuso ha chiesto di alzare i ritmi, e l’Italia ha risposto: più possesso, più aggressività, più fiducia. Al 74’, un pressing feroce di Retegui ha costretto Toriel all’errore: l’attaccante del Genoa ha rubato palla e firmato il 2-0 con una conclusione di precisione. Nei minuti di recupero, il 3-0 firmato Mancini — colpo di testa su cross di Dimarco — ha chiuso i conti e acceso la festa a Udine.

Il ct Gattuso, visibilmente soddisfatto a fine gara, ha elogiato la prova corale: “Ho visto un’Italia che gioca da squadra. Ora dobbiamo continuare a crescere, senza accontentarci.”

Retegui, l’Uomo in più dell’Italia

Cinque gol in sette presenze con la maglia azzurra: Mateo Retegui si è ormai imposto come riferimento offensivo della Nazionale. La sua freddezza sotto porta e la capacità di sacrificarsi in fase difensiva incarnano perfettamente lo spirito di Gattuso. “È un ragazzo che ascolta, lavora e ha fame — ha detto il ct —. Ci serve gente così.”

Una Vittoria in Clima Teso

La partita si è disputata in un clima particolare. Le tensioni geopolitiche e le proteste pro-Palestina hanno imposto misure di sicurezza straordinarie attorno al “Friuli”, dove ci sono state manifestazioni e anche scontri contro le forze dell’ordine. Ma dentro lo stadio, il tifo azzurro ha prevalso: Udine ha risposto con calore e compattezza.

La Classifica e le Prospettive

Con questo successo, l’Italia sale a 15 punti, dietro la Norvegia (18) ma davanti a Israele (9). Il secondo posto è ormai in cassaforte, e dunque la certezza dei playoff di marzo 2026 è realtà. Tuttavia, la qualificazione diretta resta, almeno matematicamente, possibile: per centrarla, gli Azzurri dovranno battere Moldavia e Norvegia a novembre, sperando in un passo falso dei norvegesi contro l’Estonia. La differenza reti (+26 Norvegia, +7 Italia) rende l’impresa complicata, ma non irrealizzabile.

Il sorteggio dei playoff si terrà il 21 novembre 2025 a Zurigo, con semifinali fissate al 26 marzo 2026. Tra le possibili avversarie, Svezia e Moldavia: squadre alla portata, ma da affrontare con il rispetto che impone la storia recente.

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