Al termine della gara terminata a reti bianche contro il Venezia il tecnico rosanero Filippo Inzaghi ha parlato così in conferenza stampa:
“Oggi abbiamo visto cosa vuol dire giocare contro una squadra di Serie A, che l’anno scorso probabilmente si doveva salvare. Per me abbiamo fatto una grandissima gara, il Venezia visto dal vivo secondo me è più forte anche del Sassuolo dello scorso anno. L’occasione più clamorosa l’abbiamo avuta noi con Segre e potevamo passare in vantaggio. A lungo andare abbiamo patito la loro fisicità, abbiamo ribattuto colpo su colpo e penso sia un punto che alla lunga sarà molto importante”.
“Il loro primo tiro è arrivato dopo il 70’, quindi significa che la squadra ha lavorato bene. È stato un grandissimo passo in avanti nel diventare squadra. Questo pareggio ci dà continuità di risultati, sapendo che abbiamo affrontato una super squadra e siamo stati all’altezza. Siamo stati bravi a soffrire, compattarci e lottare. Sono molto soddisfatto“.
“Non c’è stanchezza, è chiaro che la terza partita in sei giorni puoi soffrirla. Se guardiamo le occasioni la più importante l’abbiamo avuta noi. Non puoi lasciare in campo giocatori ammoniti contro una squadra così, ho dovuto lasciare Ceccaroni e Bani rischiando ed è arrivato il rosso. Avevo bisogno di rinforzare il centrocampo e l’attacco. Abbiamo fatto un grande primo tempo senza soffrire mai, poi nel secondo è venuto fuori il Venezia. Penso che questo alla lunga varrà molto di più di un punto”.


