Inzaghi: “Il pubblico ha dimostrato intelligenza, faremo di tutto per ricambiare”

Inzaghi

Alla vigilia dell’esordio in campionato contro la Reggiana l’allenatore del Palermo, Filippo Inzaghi, ha parlato ai giornalisti presso la sala stampa del Renzo Barbera. Ecco le sue dichiarazioni:

“Sono qui da 40 giorni, non posso pensare che domani sarà tutto perfetto. Sono però molto soddisfatto della voglia che i giocatori hanno messo fin dall’inizio. Siamo molto più avanti di quello che mi aspettavo. Poi sarà sempre il campo a dirci se avevo ragione o no. Sono molto sereno, felice, c’è un’ambiente eccezionale, la squadra è carica e non vedo l’ora di iniziare. Spero che al 90′ la gente sia orgogliosa di noi.

Penso che la squadra può giocare dal portiere, ma senza esagerare. Dobbiamo migliorare certi aspetti, a Cremona ho già visto qualcosa di interessante. Ogni sfida sarà un’esame e un motivo di crescita. Bisogna andare molto cauti, cercheremo di aggredire la partita ma sarà una gara complicata. Dionigi ha portato mentalità alla Reggiana, nel precampionato non ha mai perso. Tutti vorrebbero essere al posto dei miei giocatori domani, in quello stadio.

Io mi trovo benissimo. L’aspetto nei miei confronti è immeritato e ingiustificato, ce la metterò tutta per ricambiare tutto l’affetto che la gente di Palermo mi ha regalato dal primo giorno in cui sono arrivato. Ho tantissimi dubbi di formazione, potrei chiudere gli occhi e sorteggiare perché so che tutti sono all’altezza e tutti si sono allenati nel modo giusto.

Questa squadra la davanti ha l’imbarazzo della scelta, domani recuperiamo anche Vasic, ha avuto qualche piccolo problema, avrei voluto dargli più minutaggio. Solo Antonio Palumbo deve migliorare la condizione, quando starà bene giocherà titolare, da lui ci aspettiamo che ci faccia fare il salto di qualità. Tutti mi hanno dato grandi risposte. Undici partiranno e i cinque che entreranno ci faranno vincere le partite.

Il pubblico ha dimenticato grande intelligenza, applaudendo i ragazzi e dimenticandosi il passato. Quello che chiedo alla gente di stare vicino a questi ragazzi. Sono sicuro che per 95 minuti il nostro pubblico sarà con noi. Al 95′ se le cose non vanno bene mi auguro che si fischi me e si lascino stare questi ragazzi.

Mercato? siamo a posto così, in questi giorni la società ha fatto qualcosa di molto importante. Come vice Augello può giocare Gyasi, Pierozzi o Veroli, siamo coperti. Il passato va dimenticato, per me sono giocatori molto più forti di quanto hanno dimostrato nelle stagioni passate.

Le pressioni ce le hanno tutti, ma poi non dobbiamo scordarci che magari quelli che sono visti nelle griglie fuori dai playoff arrivano secondi. Ci sentiamo forti, possiamo fare molto ma la vita sarà durissima, dobbiamo dare tutto noi stessi e vedremo cosa siamo riusciti a raccogliere. Peda sta bene, Gomes sta bene, ma visto che è la prima e vogliamo giocatori al cento per cento non rischieremo.

Ranocchia? l’ho sempre voluto, in ogni squadra dove andavo. Gli ho chiesto di prendersi in mano la squadra, e arrivare dove merita.

Il mio palmares? Conosco i numeri ma sono un po’ scaramantico. Alla squadra ho detto che se fanno ciò che sanno fare non c’è nulla di cui preoccuparsi. Domani ci sono i presupposti per fare bene, ma solo con il lavoro quotidiano potremo realizzare il nostro sogno.

Magnani? Siamo tutti vicino a lui e lo aspettiamo a braccia aperte”.

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