Palermo-Venezia, Inzaghi: “Per me non sarà una partita come le altre, sugli infortunati…”

Inzaghi

Inzaghi ha parlato nella conferenza stampa prepartita di Palermo-Venezia, valevole per la sesta giornata del campionato di Serie B. Il mister inizia facendo il punto sugli infortunati:

Sicuramente per l’allenamento di oggi non ci saranno Ranocchia, Gomes e Augello. Per Gomes pensiamo siano solo crampi, mentre Augello ha una piccola distorsione, domani mattina li valuteremo. Per i resto, ci siamo tutti. Giocheranno i migliori, quelli più freschi e che hanno recuperato.

Il focus si è poi concentrato sulla complessità del campionato e di come questo inizio possa non rispecchiare il finale di stagione:

Cinque partite sono troppo poche, se pensiamo al Sassuolo l’anno scorso che perse la prima partita in casa con la Cremonese e poi dominò il campionato. Il Venezia, come il Monza, farà lo stesso percorso. In Serie A l’anno scorso ha fatto un campionato importante, mantenendo molti giocatori e preso un allenatore vincente come Stroppa, che fa giocare bene le sue squadre e imprime loro mentalità. Sarà un bel test. Ma noi abbiamo un grande vantaggio: quello di giocare davanti ai nostri 30 mila tifosi.”

Inzaghi ha poi parlato di Venezia, della piazza e della squadra che ha allenato per due anni e che lo ha aiutato a rilanciare la sua carriera da allenatore:

Con il Venezia non sarà una partita come le altre. Venezia mi ha dato felicità, affetto e l’opportunità di conoscere mia moglie. Ogni volta che sono tornato da avversario a Venezia, lo stadio mi ha sempre emozionato. Per 90′ minuti sarò avversario di una piazza che mi ha dato tantissimo, ma il nostro legame sarà sempre indissolubile.

Ci sono, inoltre, importanti novità su Diakitè:

Diakitè è completamente recuperato. Sarà un valore aggiunto in una partita così fisica, devo capire se farlo giocare dall’inizio o farlo entrare a gara in corso.”

Inzaghi ha poi analizzato le possibili migliorie della squadra rispetto la partita del Manuzzi e a che punto è il percorso di crescita:

La cosa fondamentale è che in tre partite non abbiamo mai perso. Il gol lo faremo sempre, dobbiamo solo trovare ancora più solidità, ma la squadra è più avanti di quanto pensassi. Il campionato è ancora lungo e ogni partita ci aiuterà a crescere ancora. Per ora sono sereno, vedo grande attitudine al lavoro, con venti giocatori che potrebbero giocare domani sera.

Sulle possibilità di migliorare la fase realizzativa, il mister ribadisce una statistica:

Se non sbaglio siamo la squadra che tira più volte in porta. Il problema non è nostro, ma per gli altri. Poi siamo stati sfortunati, avendo preso tre pali. Da questo punto di vista non sono preoccupato e spero continueremo con questa media di 15 tiri a partita.”

Sul possibile impiego di Bereszynski:

Bereszynski sta molto bene. A Cesena, se non avessimo pareggiato, lo avrei messo perché è un braccetto importante, tecnicamente molto forte che ti crea la superiorità. A meno che non abbia esigenze particolari, però, al momento non voglio rischiarlo fino alla sosta perché, anche se è pronto, viene da mesi di inattività e perderlo per un infortunio sarebbe molto grave.

La conferenza si conclude con il pensiero del mister in merito all’invito del club ai tifosi di recarsi al Barbera con largo anticipo per prevenire eventuali disordini:

La società ha fatto quel comunicato perché poi si entra troppo tardi, e noi abbiamo bisogno del calore del pubblico già nel riscaldamento per una partita così importante. Speriamo che il nostro stadio faccia la differenza, come lo fa in tutte le partite che giochiamo in casa.”

LEGGi anche