ESCLUSIVA – Carrozzieri: “Inzaghi l’uomo giusto. Il Palermo è una squadra da serie A, non una succursale”

Carrozzieri

Tra gli ex rosanero più entusiasti e soddisfatti dell’arrivo di Pippo Inzaghi al Palermo c’è sicuramente Moris Carrozzieri, al Palermo dal 2008 al 2011 e qualche anno prima compagno del fratello Simone alla Sampdoria. Carrozzieri, in un recente post sui social, aveva mostrato il suo più sincero augurio inviato in privato attraverso whatsapp al neo tecnico del Palermo, un “Ca sugnu” che aveva fatto sorridere molti tifosi rosanero.

La nostra redazione ha intercettato l’ex difensore protagonista della finale di Coppa Italia contro l’Inter del 2011, chiedendogli un parere sull’arrivo di Inzaghi e sulle prospettive del Palermo che verrà:

“È un grandissimo allenatore, e lo abbiamo visto con i risultati. Ho giocato tre anni con suo fratello Simone, ma sono molto amico anche di Pippo, ci sentiamo sempre, ci conosciamo da vent’anni, è da un po’ che lo punzecchiavo, dicendogli ‘vai, vai vai’. Palermo è la piazza giusta, non vede l’ora di iniziare. La società e il direttore Osti hanno fatto un’ottima scelta.

Inzaghi è l’uomo giusto, e anche se il Palermo ha già una buona rosa, lui è uno che si farà fare la squadra. Avrà le sue richieste, e speriamo che il gruppo City riesca ad accontentarlo. Nella scorsa stagione molti giocatori hanno reso al di sotto delle aspettative, alcuni sono mancati dal punto di vista dell’impegno, ma con qualche innesto nei posti giusti e con Pippo potranno fare molto bene.

Il City Group? spero solamente che non abbiano in mente di prendere il Palermo come una succursale, perché sbaglierebbero. Palermo è una piazza che deve fare la serie A, deve tornare ai tempi di quando giocavamo noi, finale di Coppa Italia, quarta posizione, i tempi della buonanima del presidente Zamparini“.

CARROZZIERI: “INZAGHI AL PALERMO? NON CI METTO LA MANO SUL FUOCO, CI METTO TUTTO”

Con Pippo ci sentiamo spesso, ma molto di più da quando è iniziata la trattativa – ci svela Moris Carrozzieri -. Non ha mai titubato, sa che è una piazza importante e conosce il valore del Palermo. Gli ho detto che è una città bellissima e molto calda, ma lui già se ne era accorto quando è venuto a giocare a Palermo. Io su di lui ci metto non solo la mano sul fuoco, ci metto tutto. È un grande professionista, da allenatore come lo era da calciatore. Lui sta sempre sul pezzo, dalla prima partita all’ultima.

Le parole di Corrado? Inzaghi non ha paura di cimentarsi nella serie A. I presidenti devono capire che quando raggiungi la serie A non puoi andarci con la stessa squadra che avevi in B. Vanno fatti dei rinforzi, lui avrà chiesto e non so quale sia stata la risposta, però non gli saranno state date le garanzie che voleve. Se il Palermo andasse in serie A, e Inzaghi chiedesse al City Group dei giocatori adeguati alla categoria, io non penso che la società si tirerà indietro“.

LEGGi anche