Inzaghi pre Empoli: “La partita contro la Carrarese deve essere la base da cui ripartire”

Inzaghi

Alla vigilia di Empoli-Palermo, gara valevole per la quindicesima giornata del campionato di serie B, ha parlato così davanti ai giornalisti presenti nella sala stampa del Renzo Berbera il tecnico rosanero Filippo Inzaghi:

“Loro sono in forma ma noi veniamo da una bella prestazione e abbiamo bisogno di dare continuità. È una gara bella, difficile, come tutte in serie B ma pensiamo a noi stessi. Abbiamo voglia di ripetere una grande partita. La consapevolezza ce l’ho sempre, ma abbiamo capito che non bastava quello che facevamo, dobbiamo creare un gruppo e un’anima senza guardare troppo lontano, ma guardando al domani, ovvero alla partita di Empoli. A Chiavari ho visto la squadra ripartire, aldilà del risultato. Mi ha dato conforto ciò che abbiamo fatto con la Carrarese, poi si dice che quando vinciamo noi gli altri sono scarsi. Tanti giocatori sono cresciuti, conoscono le potenzialità che hanno.

Casa o trasferta non mi preoccupa, dobbiamo sempre fare il meglio. L’Empoli all’inizio dell’anno lo collocavo tra le favorite per la promozione, e confermo questo pensiero. Hanno un mix giusto, giovani forti e un’ambiente che ti fa lavorare bene e Dionisi è una garanzia. Penso che alla fine dell’anno la troveremo nelle prime posizioni.

Crocevia? no basta. Dobbiamo creare una solidità, una base. Domani comunque vada ci sarà la prossima, quello che conta è portare questo Palermo dove merita. Cominciamo a parlare di altre cose, di costruzione di una squadra e di un’anima. Ogni giorno non può essere un crocevia, sappiamo che abbiamo tifosi e società di alta caratura, e noi ancora non lo siamo. Pensiamo partita dopo partita.

Infortunati? Gyasi ha fatto ieri tutto l’allenamento con noi ma non vogliamo rischiarlo, se tutto va bene tornerà contro la Sampdoria. Abbiamo Bardi e Avella influenzati, speriamo di riuscire a portarne con noi almeno uno dei due. Stamattina Giovane era un po’ affaticato e abbiamo pensato di lasciare al riposo i giocatori che non si sentono al meglio. Gomes rientra, un rientro molto importante per noi. È un giocatore fondamentale.

Questa squadra per ora ha raggiunto una fase di non possesso importante, dovevamo migliorare quella di possesso, l’abbiamo fatta bene con la Carrarese, e quella deve essere per noi la base. Devono ripeterla, devono dare continuità alle loro partite.

Io penso che la situazione di Vasic possa essere di insegnamento a tutti noi. Bisogna avere pazienza, non si può pensare che chi sbaglia una partita non possa giocare nel Palermo. Ha avuto un problema alla spalla, dobbiamo capire se può giocare dal primo minuto o farlo entrare dopo. Ormai è diventato un titolare di questa squadra.

Domani è una partita che dobbiamo andare a fare nel migliore dei modi, dobbiamo tornare felici di aver giocato una grande partita. Voglio uscire dal campo conscio che la mia squadra abbia dato tutto.

Calciomercato? non ci sarà bisogno di blindare nessuno, questi giocatori devono tenersi stretta questa maglia, abbiamo una rosa all’altezza e possiamo fare grandi cose.

Ho grande rispetto per l’Empoli, è un modello in Italia per quello che hanno fatto in questi anni. Detto questo abbiamo provato determinate cose, poi mi interessa ciò che fa la mia squadra. Gli altri li guardo, li rispetto, ma quelli che devono fare la differenza sono i miei giocatori”.

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