In vista del suo imminente ottantesimo compleanno, Edoardo Reja ha rilasciato un’intervista su La Gazzetta dello Sport. Le tematiche toccate sono tante: dagli inizi di carriera, da calciatore e da allenatore, fino ai suoi rapporti con i presidenti Aurelio De Laurentiis e Claudio Lotito.
Non è mancato lo spazio per parlare anche del Palermo, squadra con cui ha giocato tra il 1969 e il 1973, collezionando 137 presenze (di cui 62 in Serie A e una in Mitropa Cup) e un solo gol. L’ex tecnico fruliano ha parlato proprio sul suo trasferimento in Sicilia:
“Mi stavo trasferendo al Cagliari, l’anno prima dello scudetto. All’ultimo momento ci fu un’offerta più alta del Palermo e Mazza mi cedette a loro. Avrei potuto diventare campione d’Italia con Riva“.
Nonostante il “rimpianto”, però, Reja non rinnega la sua esperienza in rosanero:
“Le strade calcistiche di me e Fabio Capello si divisero a Ferrara. Io andai a Palermo, dove vissi una bellissima esperienza di vita e calcistica.“





