Intervistato da Nicola Binda per la Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore rosanero Alessio Dionisi ha parlato delle squadre favorite per la promozione in serie A e degli attaccanti che potrebbero fare la differenza, non facendo mai accenno diretto al Palermo né in termini di squadra né tantomeno di singoli.
“Le tre retrocesse, che stanno cambiando bene e hanno ancora in casa giocatori da Serie A: sono sempre le prime favorite per risalire – ha affermato il tecnico toscano -. Poi ci sono le squadre che hanno fatto i playoff e hanno cambiato poco (a parte la Juve Stabia che sta facendo una rivoluzione) e
quindi possono dare continuità al lavoro dell’anno scorso. Ci aggiungo Bari e Modena che stanno facendo ottime cose e hanno aspettative importanti. La Sampdoria mi pare trascurata, però alla fine potrebbe nascere una buona squadra ed è sempre la Samp”.
“Sarà una frase fatta, ma i gol i fanno sempre i soliti – ha risposto Dionisi sugli attaccanti che possono fare la differenza -. Mi sento di puntare su gente che ha lasciato il segno, come Iemmello e Tutino: chi è andato in doppia cifra negli ultimi anni ci andrà ancora. Ma mi aspetto anche qualche ragazzo in doppia cifra, magari Vlahovic che ha buone prospettive: è difficile incidere al primo anno, ma glielo auguro. O Adorante, che ha già fatto bene l’anno scorso e Stroppa lo metterà nelle condizioni di fare tanti gol, con quei compagni e quel tipo di gioco: è uno di quei 9 che in Italia stanno mancando”.


