Il Palermo guarda avanti con ambizione. La società rosanero ha tracciato una linea precisa per il futuro e, nelle parole dell’amministratore delegato Giovanni Gardini, emerge con chiarezza la volontà di costruire un percorso destinato a durare nel tempo.
La tournée in Australia rappresenta, secondo Gardini, uno dei segnali della nuova dimensione raggiunta dal club. Un’esperienza che non riguarda soltanto il campo, ma anche la crescita internazionale del marchio Palermo e il rapporto con il City Group.
«È un momento importante sotto diversi aspetti: tecnico, strutturale ed economico», ha spiegato Gardini, sottolineando come la presenza in Australia accanto a realtà di primo piano del calcio italiano rappresenti anche un riconoscimento del percorso intrapreso dalla società.
L’obiettivo resta la Serie A
Il tema principale, inevitabilmente, è la promozione. Dopo le stagioni disputate in Serie B, il Palermo vuole finalmente compiere il salto di categoria.
Gardini non usa giri di parole: «Vogliamo salire e consolidarci». La società non considera infatti la Serie A come un semplice traguardo da raggiungere, ma come il punto di partenza di un progetto più ambizioso.
L’amministratore delegato invita però a mantenere equilibrio e realismo, ricordando quanto sia competitivo il campionato cadetto e quanto sia difficile dare per scontato l’esito della stagione.
City Group, progetto a lungo termine
Un altro passaggio importante riguarda il futuro del rapporto con il City Football Group. Gardini ribadisce la volontà della proprietà di proseguire sulla strada della programmazione, escludendo scenari legati a un eventuale disimpegno.
«La visione del City Group è di lungo periodo», ha dichiarato l’ad rosanero, evidenziando come gli investimenti siano orientati alla crescita complessiva della società.
La filosofia, dunque, è quella della continuità. Anche la conferma di Pippo Inzaghi viene letta in quest’ottica: dare stabilità al lavoro e permettere all’allenatore di proseguire un percorso già avviato.
Nuovo Barbera, un progetto strategico
Tra gli obiettivi più importanti c’è anche il nuovo stadio. Il Palermo punta a trasformare il Barbera in una struttura moderna e funzionale, considerata fondamentale per aumentare i ricavi e rafforzare l’autonomia economica del club.
Gardini ha confermato l’intenzione di lavorare per arrivare alla posa della prima pietra nel 2027. Il nuovo impianto, inoltre, potrebbe inserirsi nel percorso legato alla candidatura dell’Italia per gli Europei del 2032.
«Le infrastrutture sono fondamentali per l’aumento dei ricavi», ha spiegato Gardini, sottolineando la necessità per una società calcistica moderna di sviluppare più fonti di sostenibilità.
Il pensiero sui tifosi
Infine, un passaggio dedicato alla tifoseria. Il Palermo sta registrando una risposta importante da parte del pubblico e Gardini considera la passione dei sostenitori un elemento centrale del progetto.
«La passione della gente è qualcosa di straordinario che dobbiamo meritare giorno per giorno», ha affermato.
Il messaggio della società appare quindi chiaro: investimenti, infrastrutture, continuità tecnica e crescita del brand devono accompagnare il percorso sportivo. E alla fine resta l’obiettivo più importante: portare il Palermo in Serie A e, questa volta, costruire le condizioni per restarci.



